Sanihelp.it – «Chi è contro l'educazione sentimentale che cambi il passo alla mentalità patriarcale, centrata sul maschio e sul suo potere rispetto alle donne e alle differenze di genere, è a favore dei violentatori e degli abusatori. Senza se e senza ma». Non ha dubbi al riguardo Emmanuele Jannini, presidente dell’Accademia Italiana della Salute della Coppia (AISC), chiamato a intervenire da Motore Sanità nella tavola rotonda che si è svolta alcune settimane fa sul tema La medicina al maschile tra fertilità e malattie sessuale.
L’esperto ha posto in particolare l’accento sul bisogno di una corretta informazione: «L'educazione sessuale è un tema largamente dibattuto nel corso degli ultimi 60 anni, ove appare evidente che chi è contro l'educazione sessuale nelle scuole di ogni ordine e grado lavora consciamente o inconsciamente per YouPorn e la pornografia in rete. Senza se e senza ma» ha proseguito.
Jannini ha inoltre sottolineato l’importanza della formazione in materia sessuale anche della classe medica: «Chi non favorisce l'insegnamento della sessualità nelle facoltà di medicina e di psicologia, è totalmente disinteressato a qualsiasi livello di miglioramento del sapere medico. Vale a dire che se non si insegna agli studenti di medicina come si fanno i bambini, è del tutto evidente che riferirsi al medico come un punto di riferimento per la salute sessuale è una cialtroneria totalmente destituita di qualsiasi forma di interesse».
Insieme all’educazione sessuale e sentimentale, già dalle scuole, anche la medicina della sessualità è quindi cruciale: «Se c'è interesse al miglioramento della salute sessuale e riproduttiva della gente, deve essere resa ovviamente obbligatoria la medicina della sessualità, come la cardiologia, la neuorologia, la medicina legale o l’anatomia, nelle scuole di medicina di tutta l'Italia. Chi è contrario, per qualsiasi motivo, deve tacere perché evidentemente non è interessato a nessun livello di salute sessuale e riproduttiva» ha ribadito. «Sono questi, diciamo, i concetti fondamentali: scuola, educazione sessuale, lotta al patriarcato in ogni forma e formazione specifica del medico prima di tutto, ma anche dello psicologo, a livello universitario».