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Festeggiate con il sesso sicuro

San Valentino

Sanihelp.it – A tutti gli amanti, in occasione di San Valentino, la Lega Italiana contro l’AIDS ricorda come le regole del Safer sex, del sesso più sicuro, e della prevenzione siano poche e molto semplici da osservare: nei rapporti sessuali penetrativi utilizza sempre il preservativo; nel praticare la fellatio (stimolazione orale del pene) usa il preservativo o evita di ricevere sperma in bocca; nel praticare il cunnilingus (stimolazione orale dei genitali femminili) evita il contatto con il sangue mestruale.


Poche e semplici regole da attuare sempre se vivi un'avventura occasione, ma anche all’inizio di un nuovo rapporto: «La persona con cui oggi hai una relazione ha una storia alle spalle, ha vissuto rapporti di coppia e avventure con altre donne e altri uomini, ciascuno con una propria storia. Potrebbe avere l'Hiv e potrebbe anche non esserne consapevole» ricorda la LILA.

Se, invece, hai una relazione stabile e basata sulla fedeltà reciproca e il preservativo costituisce un elemento di disturbo, «parlatene e pianificate come rinunciare al profilattico senza correre rischi: attenetevi alle regole del Safer Sex nel primo periodo del rapporto; trascorso il Periodo Finestra fate insieme il test per l’HIV. Se entrambi non avete contratto il virus, da ora in poi potrete rinunciare senza rischio ai preservativi» consiglia l’associazione. «Prendete comunque in considerazione la possibilità che possano capitare relazioni esterne alla coppia: se dovesse succedere, assicuratevi che rispetterete sempre le regole del Safer Sex al di fuori della vostra relazione». Sul portale della Lega (www.lila.it) trovi, inoltre, le precauzioni da attuare per le coppie sierodiscordanti (in cui un membro della coppia è sieropositivo) o sieropositive.

In ogni caso centrale è il ruolo del profilattico. Unaids ha calcolato che, dal 1990, con l’uso di profilattici maschili o femminili, si sarebbero potute evitare ben 45 milioni di infezioni nel mondo e per questo, ha raccomandato ai paesi membri di incrementarne la disponibilità annuale fino a 20 miliardi di unità entro il 2020, un target che permetterebbe di scongiurare 3,4 milioni di nuove infezioni.

Eppure il numero di profilattici venduti in Italia è in costante calo e da anni nel nostro paese sono proprio i rapporti sessuali non protetti la principale via di trasmissione del virus dell’HIV: circa l’86% dei casi nel 2015 tra eterosessuali e MSM (uomini che fanno sesso con altri uomini). Le nuove infezioni intanto non scendono rimanendo intorno alle 4mila l’anno. Da segnalare anche la difficile reperibilità e l’alto costo nel nostro paese del Femidom, il condom femminile, strumento che potrebbe costituire un’ottima alternativa per le donne che vogliano gestire in prima persona la propria sessualità e la propria protezione.


La LILA chiede pertanto al governo: la promozione di campagne di informazione e prevenzione basate sulle evidenze scientifiche; la promozione di programmi di distribuzione gratuita di profilattici e femidom soprattutto tra i giovani e i target più a rischio; interventi presso i produttori per calmierare i prezzi di mercato di condom e femidom e per promuoverne la disponibilità; l’ampliamento delle opportunità di prevenzione così da poter offrire a target diversi la proposta preventiva più adatta. 

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FonteLILA

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