Sanihelp.it – «L’emancipazione femminile, nel nuovo millennio, passa anche e soprattutto attraverso il piacere», perché anche nella sfera più intima c’è un gender gap, una disparità di genere, da colmare: a sostenerlo è la piattaforma dedicata alle relazioni extraconiugali Ashley Madison che, in vista della Giornata internazionale dei diritti della donna, l’8 marzo, ha voluto approfondire il rapporto tra le donne e il piacere e il desiderio sessuale, con una survey condotta su un campione di 458 iscritte al portale.
Un primo dato che emerge è il ruolo del buon sesso nell’offrire alla donna una maggiore consapevolezza del proprio corpo e una iniezione di autostima e fiducia in se stessa: il 56% delle rispondenti ha infatti affermato che si sente più connessa con il proprio corpo se l’atto sessuale è soddisfacente; il 53% si reputa più felice del proprio aspetto estetico e il 44% si sente maggiormente fiduciosa del proprio fisico. In questo senso, secondo la piattaforma, «il sesso diventa il tramite attraverso cui le donne riescono ad amarsi di più e un vero e proprio atto di empowerment femminile».
Nella maggior parte dei casi, questo non avviene da giovanissime, ma quando si ha avuto tempo e modo di conoscere se stesse e il proprio corpo: è tra i 30 e i 39 anni (per il 28% delle intervistate) e tra i 40 e i 49 (per il 20%) che le rispondenti hanno rivelato di aver iniziato a vivere il sesso come un vero e proprio atto di empowerment. Del resto è sempre tra i 30 e i 39 anni (con il 26% delle risposte) e tra i 40 e i 49 (con il 29%) che le utenti hanno dichiarato di aver raggiunto il proprio apice sessuale, con una sessualità migliore in termini di qualità (31%), eccitazione (27%) e numero di orgasmi (17%).
Ovviamente, considerato che le interpellate sono iscritte a una piattaforma per incontri extraconiugali, anche questi ultimi sono ritenuti preziosi per l’emancipazione femminile, considerati portatori di indiscutibili benefici nella vita sessuale e nelle situazioni quotidiane: il sesso al di fuori del letto coniugale è infatti associato a sensazioni positive dall’89% delle donne intervistate, compresa una maggior soddisfazione di se stesse. Il 56% si sente desiderata e sexy. Secondo la piattaforma, quindi, ciò «è un segnale chiaro di come ora le donne vogliano mettere in primo piano il proprio piacere sessuale».