Sanihelp.it – Ogni anno in Italia si registrano quasi 5.000 casi di tumori HPV-correlati attribuiti ad infezioni croniche collegate a ceppi oncogeni del Papillomavirus umano (HPV). Esistono, infatti, oltre 200 tipi differenti di HPV, 13 dei quali vengono classificati come tipi ad alto rischio, che possono causare il tumore della cervice uterina nelle donne e altri tumori HPV associati – ano, vagina, vulva, pene, cavità orale, faringe, laringe e condilomi genitali – anche nel maschio, categoria spesso percepita non a rischio di contrazione del virus.
«L’infezione da HPV è molto frequente nella popolazione e riconosce prevalentemente una trasmissione per via sessuale; da questa frase si può capire come i numerosi Papillomavirus costituiscano una minaccia per tutta la popolazione fin da quando inizia l’attività sessuale. Disponiamo di molteplici evidenze scientifiche che indicano come la giovane età ed il numero dei partner sessuali rappresentino una condizione di rischio per contrarre l’infezione. Da tali evidenze ne consegue la strategia di prevenzione attraverso la vaccinazione che ha come target primario gli adolescenti di entrambi i sessi al dodicesimo anno di età» commenta il professor Giancarlo Icardi, Ordinario di Igiene presso l’Università di Genova.
Nonostante questo, però, il livello di informazione e consapevolezza non è ancora sufficientemente alto e anche i livelli di copertura vaccinale sono ancora bassi (pari al 64.4% nelle ragazze, per la prima dose, e al 49.9%, per il ciclo completo; al 21,8% e al 15,4% nei ragazzi).
Per questo MSD Italia ha deciso di impegnarsi in prima linea e lanciare la nuova campagna Social Il Papillomavirus non sceglie, tu sì, in corso di approvazione al Ministero della Salute, che presenterà nell’hashtag #ioscelgo il proprio manifesto: un invito a genitori di figli adolescenti e a giovani donne ad agire con consapevolezza per il proprio futuro e quello dei loro figli. L’HPV non sceglie le proprie vittime, tutti però possono scegliere di prevenirlo attraverso la vaccinazione. La campagna avrà una chiara declinazione social: Instagram, Facebook e YouTube ma anche un portale aggiornato, www.ioscelgo.it, dove poter approfondire tutte le informazioni sulle patologie e le opportunità di prevenzione.