Sanihelp.it – La crisi sanitaria attuale sta influenzando e rivoluzionando la società contemporanea, in particolare nel modo di vivere le relazioni interpersonali. Per i single, in particolare, si sta configurando un cambiamento sostanziale. Meetic, noto portale di dating online, negli anni ha condotto una serie di indagini tra i suoi iscritti e ha recentemente diffuso i risultati di un’analisi, Love Evolution, che confronta i risultati raccolti nel tempo fotografando il cambiamento.
Tra i vari aspetti presi in considerazione, c’è il primo appuntamento, il momento in cui si incontra per la prima volta l’altro potenziale partner. Secondo l’analisi del portale, sempre più single accettano di buon grado un appuntamento: il 71% ha dichiarato di aver avuto almeno un primo appuntamento nei primi mesi del 2020, rispetto al solo 58% nel 2013.
Ciò potrebbe dipendere dal calo della pressione sociale che ruota attorno al primo incontro, che sta diventando sempre meno formale e convenzionale: più single oggi optano per un drink in un bar rispetto a una cena, cosa che ha ridotto anche il budget di spesa del 38% tra il 2013 e il 2020 ( 55 euro nel 2013 contro i 34 del 2020). Al tempo del coronavirus, poi, il primo appuntamento si sta ulteriormente rivoluzionando. Si indossa la mascherina, ci si trova all’aria aperto o, più che in passato, ci si dà appuntamento virtuale: il 19% dei single negli ultimi mesi ha infatti fatto ricorso al video dating.
E anche il sesso, adesso, può attendere il secondo o terzo appuntamento, come confermano i dati emersi: nel 2014 il 23% dei single ha affermato di aver fatto sesso al primo appuntamento, nel 2020 lo ha fatto solo il 16,5%. Si ha voglia di ritagliarsi un po’ più di tempo per conoscere l’altro prima di concedersi sessualmente.