Sanihelp.it – Nel 1971, le Nazioni Unite bandirono il consumo di LSD dopo un decennio di abusi con tragiche conseguenze. Tuttavia, secondo alcuni scienziati, quando il suo dosaggio è controllato, può aiutare a trattare i disturbi psicologici. È il caso di Stanislav Grof, psichiatra ceco con sede negli Stati Uniti, abituato a somministrarlo ai suoi pazienti. Dopo la decisione Onu, il ricercatore ha continuato il suo lavoro sugli stati alterati di coscienza e ha trovato un modo legale per riprodurre gli effetti della famosa sostanza allucinogena: amplificando la respirazione.
Ispirato al pranayama (un metodo di respirazione ancestrale indiano) ma anche al rebirthing (un metodo di respirazione che permette ai ricordi sepolti di riaffiorare), elabora i principi della respirazione 'olotropica'. Grazie alla respirazione in iperventilazione, questa tecnica permette di entrare in uno stato di coscienza modificato, una sorta di trance meditativa che rilascia i blocchi emotivi.
Breathwork, un respiro in tre fasi
Recentemente importato in Europa, il breathwork è una variazione di questa respirazione olotropica. Allo stesso modo, la tecnica del breatwork mira a riconnettersi con il proprio essere profondo per esteriorizzare alcune emozioni represse che impediscono di vivere appieno la propria vita. Viene praticato con un sottofondo musicale durante sessioni di gruppo o individuali di diverse decine di minuti.
La tecnica del respiro è semplice: con gli occhi chiusi, una mano sullo stomaco e l'altra sul petto, si fa un primo respiro attraverso la bocca, gonfiando il più possibile lo stomaco. Poi, senza sgonfiare lo stomaco, si prende una seconda inspirazione gonfiando il torace. Infine si rilascia la pancia e il torace con un'espirazione energica.
I benefici del breathwork
Il breathwork è in grado di migliorare la qualità della vita. Le tecniche di respirazione, infatti, sbloccano in particolare le emozioni sepolte, apportando benefici a livello fisico, mentale ed emotivo.
Il breathwork è una tecnica di respirazione addominale. Si fa sollecitando la pancia a fare grandi ispirazioni, favorendo quindi una migliore ossigenazione del corpo. Tuttavia, nella nostra vita quotidiana moderna, non ci prendiamo più il tempo per respirare. È quindi una riabilitazione che impariamo a fare, correggendo la nostra postura. La respirazione corregge la posizione della gabbia toracica così come la schiena, le spalle e il collo.
La respirazione regola anche il nostro sistema nervoso. Il ritmo del respiro sollecita il nervo vago, che gestisce la comunicazione tra il cervello, il cuore e lo stomaco, e che è essenziale per la regolazione di tante cose nel corpo! Questo nervo, tonificato attraverso la respirazione, consente una migliore comunicazione e avrà un impatto sulla secrezione di più ormoni nel corpo. Questi effetti sono benefici per il sistema digestivo e il sistema immunitario.
A livello mentale, il breathwork insegna a respirare correttamente e questo aiuta a gestire meglio gli stati ansiosi e le situazioni stressogene in generale. Respirare bene è uno straordinario strumento di regolazione interna che ti permette di rilassarti e portare più serenità nella tua vita quotidiana. Senza contare l'effetto positivo anche su concentrazione e creatività, essenziali quanto il respiro.
La respirazione è estremamente efficace nel combattere l'affaticamento emotivo. A volte, a forza di tenere tutto sotto controllo, certe emozioni vengono seppellite, represse e si trasformano in un blocco. Questo blocco viene avvertito, ad esempio, come un'incapacità di verbalizzare, di comunicare in modo semplice, non violento, senza rabbia… o come una sorta di nodo allo stomaco che dà l'impressione di pesantezza.
Insomma, tutte queste sensazioni fisiche sviluppano effetti psicosomatici e hanno un impatto diretto sul rapporto della mente con il corpo, mentre sono dovute a emozioni non digerite. La respirazione disinnesca questo squilibrio, riequilibrando appunto queste sensazioni fisiche, grazie a tutto quello che abbiamo visto sopra. Si parla di liberazione emotiva, da qui il fatto che molti considerano il respiro una vera e propria terapia.