Sanihelp.it – La solitudine non è per forza qualcosa di negativo, anzi. Stare da soli rappresenta in realtà un’opportunità di crescita e un’occasione per conoscere meglio se stessi, ma anche la premessa fondamentale per instaurare relazioni d’amore (ma in fondo anche di amicizia) che possano definirsi ‘sane’. Solo quando s’impara a stare bene con se stessi, infatti, accentando pregi e difetti della propria persona, si può pensare di cominciare un rapporto di coppia in maniera serena.
In caso contrario, si corre il rischio di affidare il proprio benessere, il proprio destino nelle mani di un’altra persona e questo atteggiamento è senz’altro disfunzionale poiché ha come inevitabile conseguenza quella di perdere la possibilità di prendere delle decisioni importanti per la propria vita. Senza contare, che si può provare un sentimento di profonda solitudine anche stando con il partner. È chiaro che la solitudine può far paura, perché ci obbliga a fare i conti non tanto con le proprie capacità, quanto con i propri limiti…
Stare bene da soli è possibile e anzi, auspicabile. Fare un viaggio da soli, provare a mettere per iscritto i propri pensieri, dedicarsi dei momenti di riflessione in completo silenzio e in isolamento possono aiutare a ad aprire uno spazio di dialogo con se stessi. La solitudine, in definitiva, permette di ascoltarsi, di sentirsi e di conoscersi, offrendo la grande occasione di imparare a vivere anche le proprie tristezze, le proprie debolezze, ma anche le proprie risorse interiori.