Sanihelp.it – Chi non ha senso dell’humor viene generalmente considerato una persona rigida, repressa e forse non a torto. L’umorismo, infatti, è alla base di una mente sana e di un buon equilibrio psico-emotivo. Non a caso si tratta di una funzione complessa del nostro cervello, in cui sono interessate diverse aree cerebrali.
Avere senso dell’umorismo significa saper cogliere gli aspetti buffi e divertenti di una data situazione, anziché quelli negativi. È notorio che la capacità di fare una battuta, ad esempio, è legata alle competenze cognitive, mentre la satira è associata al senso di giustizia e il nonsense all’apertura mentale.
Non si sa ancora se esiste un collegamento tra senso dell’humor e intelligenza, tuttavia quello che è certo è che le emozioni negative restringono la prospettiva, facendoci vedere solo quello che non va, invece se si riesce a trovare qualcosa di buffo in una situazione, anche trovare una soluzione diventa più facile. Inoltre, l’umorismo ha anche una funzione terapeutica dimostrata da numerosi studi. Nei pazienti affetti da una forma lieve di depressione a cui era stato chiesto di scrivere 3 cose buffe accadute durante la giornata, ad esempio, si è osservato un notevole miglioramento dell’umore dopo una sola settimana.
Non c’è sempre bisogno di ridere a crepapelle, ma si può avere senso dell’umorismo senza essere particolarmente inclini al riso. Basta saper sorridere, ne siamo capaci tutti.