Sanihelp.it – I ‘sintomi’ dell’apatia sono piuttosto tipici: mancanza di voglia di fare qualunque attività; scarsa energia e desiderio di isolarsi e sfuggire alle proprie responsabilità. Può capitare a volte di sentirsi poco motivati, ma quando questo stato si ripete con una certa frequenza, è un campanello d’allarme da non sottovalutare.
Il primo passo per affrontare qualunque tipo di problema è saperlo riconoscere. Lo stesso discorso vale per l’apatia. Una volta messo a fuoco il problema, prendi un taccuino e scrivi cosa ti piacerebbe fare o raggiungere. Si può trattare di piccoli obiettivi o sogni irrealistici, poco importa, sentiti libero. Lo scopo di questo esercizio, infatti, è identificare ciò che ti motiva per avere un punto di partenza.
A questo punto, prendi uno a due delle idee scritte sul taccuino e focalizzati su un obiettivo, chiaramente realizzabile. Ultimo step: niente lagne. Spesso, infatti, le persone apatiche tendono a lamentarsi della loro situazione, ma non fanno nulla per migliorarla. Se vuoi trasformare l’apatia in motivazione smetti trovare scuse e agisci. Per cambiare la propria vita bisogna agire, prendere un rischio. Puoi cominciare anche con un piccolo passo, basta una piccola azione per superare la resistenza iniziale della mente al cambiamento.