Sanihelp.it – L’adrenalina è un ormone (e neurotrasmettitore) prodotto dalla ghiandole surrenali. Il rilascio è stimolato da forti emozioni, e in particolare in situazioni di stress, ansia e paura. Attraverso il flusso sanguigno raggiunge tutti i muscoli del corpo innescando una serie di reazioni a catena: il cuore batte più forte, aumentano i livelli di energia disponibile, i riflessi, la forza, la velocità e diminuisce la percezione del dolore, ma anche l’affaticamento di gambe e braccia.
Questo meccanismo scatta tutte le volte che ci si trova in una situazione di pericolo. Lo sport, soprattutto quello estremo, ma anche alcuni hobby (es. la passione per le moto o per le auto veloci) richiedono una super-produzione dell’adrenalina, che per i suoi effetti sull’organismo può diventare facilmente una sorta di droga, in grado di dare dipendenza sia fisica che mentale.
Chi tende a ricercare emozioni forti per sentirsi vivo, ha come la necessità di calarsi in situazioni sempre al limite e ad alto rischio per avere più adrenalina nel sangue. La ghiandola surrenale, tuttavia, non è in grado di produrre questo ormone all’infinto. Gli effetti collaterali negativi della superproduzione di adrenalina, possono essere: esaurimento nervoso, perdita di appetito, instabilità mentale, apatia, indecisione, ansia, ipersensibilità al freddo.
Il risultato è un disordine mentale nervoso che manda in tilt l’equilibrio interiore, che richiede tempestivamente l’intervento di uno specialista.