Sanihelp.it – Letizia di Spagna, moglie del re Felipe, odia i tacchi alti: è uno dei dettagli che sono stati resi noti dalla stampa iberica in occasione del suo cinquantesimo compleanno. Li odia, ma, come si legge sul settimanale Lecturas, è al contempo consapevole che spesso rientrano nella sua divisa da lavoro. Un odio comprensibile, visto che, come lei stessa ha raccontato ai giornalisti durante il ricevimento per la Festa Nazionale spagnola, soffre da tempo di metatarsalgia (condizione dolorosa che coinvolge la parte anteriore del piede) e lo scorso giugno le è stato addirittura diagnosticato il neuroma di Morton.
Di cosa si tratta? Il neuroma di Morton è una neuropatia che coinvolge uno dei nervi situati tra le dita del piede, generalmente quello che passa tra il terzo e il quarto dito. In pratica, un’irritazione cronica dovuta a microtraumi ripetuti porta, nel tempo, alla formazione di tessuto fibroso attorno al nervo che, quindi, aumenta di volume e si ispessisce. Per questo, nel punto di passaggio tra le teste del terzo e del quarto osso metatarsale, esso viene compresso, con conseguente comparsa di un dolore intenso trafittivo, come una scossa elettrica, alla base delle dita e che si irradia verso le stesse, sintomo non sempre costante e spesso associato al momento in cui si appoggia il piede. Una sensazione paragonabile a quella di un sasso nella scarpa, che spesso trova sollievo proprio togliendo la calzatura.
I microtraumi che possono portare all’ispessimento del nervo possono derivare da particolari conformazioni del piede (cavo, piatto, con alluce valgo eccetera) e i sintomi possono poi essere peggiorati dall’uso di calzature non adeguate, compresi i tacchi alti. Il primo approccio a questo problema è generalmente conservativo, ricorrendo a scarpe a pianta larga e plantari per migliorare l’appoggio del piede e alleviare la compressione del nervo e, eventualmente, ad antidolorifici e cortisonici per contrastare i sintomi.
Sembra che Letizia di Spagna sia in questa fase (per quanto non possa fare completamente a meno dei tacchi), ma se il trattamento conservativo non risultasse sufficiente, potrebbe rendersi necessaria la chirurgia. Con una piccola incisione, infatti, è possibile isolare e asportare il neuroma, senza che ciò implichi poi problemi alla deambulazione e alla funzionalità del piede (si va incontro solo a una piccola insensibilità sulla faccia interna delle dita).