Sanihelp.it – «Ho avuto un problema di salute importante. Un tumore alla vescica. E poi, durante la chemio, ho preso il Covid per la terza volta. E mi è venuta una grave infiammazione polmonare». Umberto Tozzi intervistato dal Corriere della Sera riassume così in poche parole i suoi ultimi difficili mesi.
Il tumore che colpisce le cellule che rivestono la superficie interna della vescica è, come spiega l’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), una delle neoplasie urologiche più comuni (seconda solo a quella della prostata), soprattutto tra i 60 e i 70 anni ed è tre volte più frequente negli uomini che nelle donne. Si può manifestare con sintomi comuni ad altre problematiche urinarie, come sangue nelle urine sensazione di bruciore alla vescica quando si comprime l'addome, difficoltà e / dolore a urinare.
Il cantante, 70 anni, lo ha però scoperto quasi per caso: «Ad aprile il mio cardiologo mi ha prescritto un’ecografia addominale. Doveva essere routine. Invece mi hanno trovato il male». Oggi la cura prevede in genere interventi che combinano, in vario modo, chirurgia e altre terapie, come chemioterapia, immunoterapia e radioterapia. «Non mi sono mai arreso. Prima e dopo l’intervento, durante le terapie, che non sono una passeggiata. Finché non accade a te, il cancro sembra un problema lontano. Poi nella testa si resetta tutto: i valori, le priorità, le cose che contano. E anche quando guarisci, il trauma ti resta dentro» ha continuato Tozzi. «È stato un periodo davvero difficile, adesso per fortuna ne sono fuori, un mese e mezzo fa mi hanno detto che sono guarito e incrociamo le dita».
Non vede l’ora di tornare a calcare i palchi; a dicembre riprende il tour Gloria Forever ma non nasconde di essere un altro Umberto: «Noto in me una positività diversa. Apprezzo tutto ciò che ho e che mi circonda, dal momento in cui apro gli occhi, mentre recito le mie preghiere. Un gusto della vita che prima non avevo».