Sanihelp.it – «Come a molte persone mi manca la lattasi, l’enzima che permette di digerire il lattosio contenuto nel latte» rivela Barbara D’Urso in una recente intervista al mensile Ok salute e benessere. La conferma dell’intolleranza a questo zucchero è arrivata con il breath test, il test del respiro: questo esame definisce la presenza di un cattivo assorbimento del lattosio e l’entità dello stesso in base alla presenza o meno e alla quantità di idrogeno nell’aria espirata. Infatti, quando il lattosio viene assorbito male e raggiunge tutto o in parte il colon, dove fermenta, sviluppa, come visto, diversi gas, tra cui l’idrogeno, che viene assorbito dal sangue ed espulso dai polmoni con l'aria espirata.
Non tutti i latticini sono ugualmente ricchi di lattosio: un etto di parmigiano o di grana, per esempio, ne contengono poche tracce. E lo sa anche la D’Urso: «non mi faccio mancare i formaggi stagionati, che contengono pochissimo lattosio così come lo yogurt». Lei, però, punta anche su alternative vegetali, come lo yogurt, il latte e i drink di soia.
«Sono consapevole dell’importanza del latte nell’alimentazione perché è una preziosa fonte di calcio, utile anche per la salute delle ossa. E allora cerco in tutti i modi di garantirmi gli stessi benefici: mangio molti vegetali e soprattutto quelli ricchi di calcio, come gli spinaci» continua la conduttrice, che aggiunge:«Prima di consumare latticini prendo delle pillole a base di lattasi».
Sono, infatti, una delle ultime novità: integratori contenenti l’enzima, estratto da lieviti o muffe, da prendere prima del pasto (circa venti minuti prima), se si consumano cibi contenenti lattosio. La lattasi introdotta ne assicura la digestione completa e quindi elimina i sintomi dell’intolleranza. Gli integratori si trovano in farmacia ma non essendo farmaci, sono a carico del cittadino: è sempre però utile sceglierli dopo aver consultato il medico. Permettono di mantenere un’alimentazione bilanciata, senza rinunciare a un’intera categoria alimentare (vantaggio soprattutto per chi fatica a fare a meno di questi prodotti).