Sanihelp.it – Lo scorso 16 aprile al Policlinico San Matteo di Pavia Vanessa Ferrari, campionessa azzurra della ginnastica artistica, si è sottoposto a un’operazione a entrambe le caviglie. Tutto è andato per il meglio, come ha comunicato nella stessa giornata Vanessa tramite il suo profilo Facebook: «Intervento riuscito con successo! Adesso inizia un percorso lungo e in salita ma sono determinata e farò del tutto per tornare in pedana prima possibile. Grazie a tutti per il sostegno… È fondamentale».
Le motivazione del doppio intervento erano già state rese note diversi giorni fa all’Adnkronos da Enrico Casella, direttore tecnico della Nazionale italiana di Ginnastica artistica. «Vanessa Ferrari si opera ad entrambi i piedi, perché c'è da ripulire una specie di speroncino osseo che le dà fastidio, quindi non riesce a non avere dolore quando spinge ad un piede, mentre all'altro ha una borsite, e quindi già che ci siamo facciamo entrambe le cose».
In realtà, però, come ha svelato la stessa ginnasta nel già citato post sui social, c’è stato un piccolo cambiamento di programma, relativa all’intervento al piede destro: «Piede sinistro, asportata una sporgenza ossea che raschiava sul tendine; Piede destro, inizialmente si pensava solo di dover fare una pulizia, invece mi hanno limato anche un pezzo di tibia». Sostanzialmente, si è reso necessario limare un frammento di tibia che, con il piede in massima flessione, sfiorava l’astragalo risultato leggermente scavato.
Ciò non dovrebbe comunque influire in maniera sostanziale sul recupero dell’atleta, che ha scelto di farsi operare a entrambe le caviglia proprio ora, per avere il tempo di tornare in forma e al meglio in vista delle ultime qualificazioni per Tokyo 2020. «Vanessa ha fatto queste gare di Coppa del Mondo, facendo anche degli ottimi risultati, ma continuando ad avere dolore e dovendo limitare il lavoro, si sentiva un po' limitata, e siccome la concorrenza si farà sempre più agguerrita nelle ultime quattro gare, e si vuole essere al massimo della competitività, ha deciso di sottoporsi a questo duplice intervento per potersi presentare al meglio» ha spiegato Casella.
Vanessa dovrebbe poter ricominciare a lavorare fra circa tre mesi, per poi tornare nel pieno dell’attività in tempo per la prossima prova di Coppa del Mondo di specialità a fine novembre, cui seguiranno le ultime tre, a febbraio e a marzo, determinanti per l’accesso alle Olimpiadi.