Sanihelp.it – Nonostante abbia passato anche qualche guaio per i suoi consigli salutistici (giudicati dagli esperti perlomeno arbitrari), Gwyneth Paltrow non vi rinuncia e da qualche mese ha pubblicato il suo terzo libro, The Clean Plate, ovvero il piatto pulito. Un libro di ricette a base di quegli alimenti che, stando all’attrice, sono puliti, capaci di far bene alla pelle e all’organismo.
Si tratta, per esempio, di zuppe di verdure, lattuga rossa e verde, riso nero, carne bianca, mango, avocado, cetrioli, cavolfiore, patate, piselli, semi di chia, cioccolato vegano e aquafaba, ovvero l’acqua di cottura dei legumi, insaporiti da coriandolo, menta, cumino, lime e sale kosher. Al bando, invece, ingredienti tossici come prodotti industriali, zucchero, glutine, latticini, carne rossa, soia, arachidi, melanzane, alcol e caffeina, mozzarella e pasta. A completare il manuale, poi, anche una serie di consigli firmati da medici e nutrizionisti.
La Paltrow spiega, nell’introduzione al volume, che «ci vorrà qualche giorno per abituarsi all’assenza di questi cibi così consolatori ma rimuovendoli nel giro di ventuno giorni, questo il periodo soglia, vi sentirete più forti, con una pelle luminosa e non più gonfi. Deciderete poi se reintrodurre gli alimenti preferiti oppure proseguire con una alimentazione pulita. Vi garantisco che una volta intrapresa questa strada sarà facile proseguirla».
La star, che ovviamente segue i dettami del suo libro, tiene però a precisare di non condurre una vita di privazioni a tavola: «Quando intendo pulito in molti pensano che io mi nutra di cibi come cavolo, latte d’avena, polvere di alghe ed erba di grano e chissà cos’altro che in realtà non ho mai mangiato. Seguo invece una pulizia una volta all’anno anche se non mi piace punire il mio corpo con hamburger e whiskey il resto del tempo. Mangiare pulito come principio di base da seguire anche solo in periodi limitati è una scelta morale che non deve essere considerata una forma di punizione».