Sanihelp.it – Nonostante le ormai cinquanta candeline, l’attrice statunitense Julianne Moore usa il telefono cellulare come un’adolescente, inviando in continuazione sms agli amici, per tenersi in contatto con loro. Non c’è nulla di male, ovviamente, tranne il fatto di dover fare i conti che gli effetti collaterali di un uso così compulsivo della tastiera del cellulare.
Infatti la protagonista di The hours ha ammesso di soffrire della sindrome del tunnel carpale, un disturbo che interessa il nervo mediano del polso, che scorre all’interno proprio del tunnel carpale, e consiste nella sua compressione e infiammazione. Il movimento continuo del pollice sulla piccola tastiera telefonica, associato alla posizione forzata in cui si mantiene il polso per tenere in mano il telefono possono, infatti, se ripetuti molto frequentemente, favorire l’infiammazione nervosa.
Il nervo conferisce la sensibilità a tutte le dita della mano (tranne che al mignolo): quando viene compresso provoca formicolii e sensazione di addormentamento, soprattutto di notte e al risveglio, quando il polso è costretto in posizione di estensione o flessione forzata. A lungo andare può diventare difficile afferrare gli oggetti, e, in alcune situazioni il dolore può arrivare fino alla spalla. «Un giorno non sono più riuscita neanche a stringere una mano. Ci sto lavorando» ha recentemente dichiarato la stessa Moore all’agenzia Wenn.
Se nei casi più lievi di infiammazione possono bastare dei tutori, da indossare di notte, associati a farmaci antidolorifici e antinfiammatori prescritti dal medico, nei casi di sindrome più avanzata, l’unica soluzione è l’intervento chirurgico. Attenzione quindi Julianne!