Sanihelp.it – Houston abbiamo un problema. Di nuovo. Per Whitney Houston, infatti, è tempo nuovamente di riabilitazione e disintossicazione e ancora una volta, stando ai bene informati, nel mirino la dipendenza da alcol e droghe. Un comunicato ufficiale, diramato dall’agente della cantante, conferma il suo ritorno in rehab: «Whitney è entrata volontariamente in un centro di disintossicazione e riabilitazione per sottoporsi ad un lungo ricovero e guarire» ha fatto sapere Kristen Forster.
La splendida voce di I Will Always Love You aveva ammesso la sua dipendenza dalla cocaina in un’intervista rilasciata nel 2009, durante la promozione dell’album I look to you, che segnava il grande ritorno della star dopo un prolungato periodo di assenza, durante il quale aveva già provato a sconfiggere il problema.
Primo tentativo di disintossicazione evidentemente fallito, se oggi ci troviamo nuovamente a raccontare di un suo ricovero. A tenerla fuori dal tunnel non è bastato neppure il grande successo che ha accolto proprio l’ultimo album: I look to you ha scalato rapidamente le classifiche mondiali e il tour ha fatto registrare numerosi sold-out. Anche se c’è chi giura che già durante il tour la cantante apparisse fuori forma e appesantita.
Del resto fama e successo non sono tutto. La stessa Houston è nel Guinnes dei primati 2008 come artista più premiata e popolare al mondo, ha venduto oltre 180 milioni di album e si è aggiudicata 6 Grammy Awards e 21 Music Awards. Si vocifera persino sia stata il sogno proibito dell’arcinemico d’America Osama Bin Laden. Ma i problemi che l’hanno fatta avvicinare ad alcol e droga non sono stati evidentemente oscurati da tanta popolarità e magari ne sono stati persino alimentati: sono molte le star che puntualmente fanno una capatina in rehab per riabilitarsi dalle più svariate dipendenze. Speriamo che per la cantante e attrice americana sia la volta buona.