Sanihelp.it – «Grazie a tutti per i vostri messaggi di supporto, mi sento molto meglio ora e in via di guarigione. E anche un enorme grazie a tutto lo staff dell'ospedale per aver fatto un ottimo lavoro» così lo scorso venerdì 5 aprile Mick Jagger, leader dei Rolling Stones, ha rassicurato via Twitter i fan circa l’esito dell’intervento chirurgico cui si è sottoposto in quella stessa giornata.
Il cantante, prossimo a spegnere 76 candeline, è stato infatti operato al Presbyterian Hospital di New York per la sostituzione di una valvola cardiaca. Per lui i medici hanno fatto ricorso alla tecnica mini-invasiva Tavi (impianto valvolare aortico transcatetere), metodica soft che permette di sostituire la valvola difettosa senza aprire il torace, ma portando la nuova valvola tramite catetere, per via percutanea, attraverso un'arteria maggiore fino al cuore.
Secondo quanto riportato dal Daily Mail online, Jagger ha scoperto durante un esame di routine l'inatteso problema cardiaco, per cui gli specialisti hanno consigliato il ricovero e l'intervento. E così domenica scorsa i Rolling Stones, che fra aprile e luglio avrebbero dovuto esibirsi fra Usa e Canada in 17 date tutte sold out, hanno annunciato ufficialmente la riprogrammazione del loro No Filter Tour in Nord America: «I medici hanno sconsigliato a Mick di partire in tour in questo momento perché ha bisogno di cure mediche. Gli hanno suggerito di aspettare un recupero completo così da poter tornare sul palco il più presto possibile».
La rockstar potrebbe già essere dimessa entro pochi giorni. L'intervento cui è stato sottoposto, infatti, dura meno di un'ora, il recupero post-operatorio è generalmente rapido e, se non subentrano complicanze, il paziente può essere dimesso nel giro di 3-4 giorni. Jagger non potrà tornare comunque subito in tour, ma, secondo fonti vicine «dovrebbe riprendersi completamente ed essere sul palco entro l'estate».