Sanihelp.it – L’AIL, Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma, lancia la campagna La linea delle emozioni in occasione della Giornata mondiale della leucemia linfatica cronica che si terrà il primo settembre. La campagna è stata realizzata da McCann Health grazie al contributo incondizionato di Abbvie. Il nome della campagna è dovuto al fatto che si vuole dare voce a tutte le storie e le emozioni dei pazienti collegate al percorso della malattia. La piattaforma sulla quale esprimere le proprie opinioni e raccontare la propria storia sarà attiva dal primo settembre al 31 ottobre.
La leucemia è un tumore del sangue che si sviluppa nel midollo osseo, nel sangue, nel sistema linfatico (linfonodi e milza) e in altri tessuti, e si distingue in acuta e cronica, a seconda della velocità di progressione della malattia. La leucemia linfatica cronica (Llc) è tipica degli adulti, con un’incidenza stimata in 5 casi ogni 100mila persone. L’età media delle persone colpite è intorno ai 65-70 anni, con una leggera prevalenza degli uomini rispetto alle donne. Ci sono casi in cui la malattia rimane latente anche per anni e non è raro che ci si accorga della sua presenza facendo esami di routine o per altri motivi. Il numero elevato di globuli bianchi (linfociti) segnala la Llc in una persona che di solito sta bene, in quanto all’esordio, e a volte anche per anni, la malattia non dà alcun sintomo.
La terapia dipende da molti fattori, soprattutto dallo stadio della malattia. Tra i farmaci più recenti ricordiamo idelalisib e ibrutinib, che agiscono bloccando vie di proliferazione dei linfociti, molto attive nella Llc, arrivando così all’arresto della crescita delle cellule leucemiche. Ulteriore buon risultato da venetoclax, di solito in combinazione con rituximab o obinutuzumab a seconda del fatto che il paziente abbia o meno ricevuto terapie precedenti, che favorisce le vie di morte cellulare dei linfociti della Llc.