Sanihelp.it – Non dobbiamo avere paura del colesterolo, perché è indispensabile per l’organismo: è un componente delle membrane cellulari, contribuisce alla formazione degli acidi biliari, è un precursore degli ormoni steroidei e della vitamina D, svolge un ruolo nella formazione dello sperma e influenza il sistema nervoso centrale e il sistema immunitario. Bisogna però fare una distinzione tra il colesterolo buono e quello cattivo, responsabile della formazione di placche aterosclerotiche, che possono aumentare il rischio di malattie cardiovascolari. Quindi, ciò che dobbiamo temere non è il colesterolo in sé, ma un alto livello di colesterolo cattivo, che può essere pericoloso.
Oggi viene riconosciuto un ruolo di questa molecola anche in casi di tumore, in quanto esami clinici hanno evidenziato un rapporto tra livelli elevati di colesterolo e rischio più elevato di ammalarsi di tumore della mammella, dello stomaco, dell’ovaio e del pancreas. Più controversi sono i dati ottenuti per quanto riguarda il tumore al colon, in quanto alcuni studi hanno evidenziato un nesso, mentre altri lo hanno smentito.
Un possibile legame tra colesterolo e tumore è dato dal fatto che le cellule neoplastiche si nutrono anche di queste molecole per crescere in maniera incontrollata.
Ricordiamo inoltre che il colesterolo influenza le risposte immunitarie dell’organismo e quindi anche quelle contro il tumore.
Altri studi hanno evidenziato un’associazione tra il livello di colesterolo nel sangue e la risposta alle terapie contro i tumori.
Il legame tra colesterolo e patologie neoplastiche è complesso e ancora oggi non c’è nulla di certo.
La cosa chiara, tuttavia, è che mantenere entro i limiti i livelli di questa molecola aiuta a mantenersi in salute. Come fare? Con una alimentazione corretta, senza eccesso di grassi, con un po’ di attività fisica e niente fumo.