Advertisement
HomeSalute BenessereTumoriCancro polmonare: il cane è il migliore amico dell'uomo

Cancro polmonare: il cane è il migliore amico dell’uomo

Sanihelp.it – Il cane è il miglior amico dell’uomo: recita il celebre adagio. E il proverbio è vero anche in medicina, dove numerose ricerche hanno dimostrato come i cani possano rivestire un importante ruolo di sentinella nello studio sul rischio di cancro polmonare indotto da fumo passivo di tabacco.


Da qualche tempo il professor Venerino Poletti, direttore dell’Unità Operativa di Pneumologia Interventistica dell’Ausl di Forlì, collabora con il dottor Davide De Lorenzi, impegnato in un Dottorato di Ricerca della Facoltà di Medicina Veterinaria di Perugia, con un progetto di ricerca sulla standardizzazione del lavaggio broncoalveolare nel cane.

Uomini e animali hanno infatti moltissime affinità biologiche, in quanto condividono numerose patologie e rappresentano quindi, da questo punto di vista, un’inesetimabile fonte per il reciproco scambio di informazioni relative a patogenesi, diagnosi e terapia delle più svariate malattie, non solo in ambito pneumologico. A questo proposito, vi sono alcuni studi che mostrano la correlazione fra mesotelioma umano e canino in aree urbane nelle quali è stata provata una contaminazione ambientale da amianto. Gli animali domestici, proprio perché vivono a stretto contatto coi loro proprietari, risultano esposti agli stessi rischi ambientali, quali, per esempio, radiazioni, campi elettromagnatici, polveri sottili, e fumo di sigaretta.

Il 61° Congresso Nazionale SCIVAC per le malattie respiratorie croniche del cane e del gatto, tenutosi a Milano dal 6 all’8 marzo, ha rappresentato un importante momento di confronto fra le patologie respiratorie degli animali da compagnia e dell’uomo.
Nel corso di questa presentazione sono state evidenziate le molteplici analogie interpretative esistenti fra liquido di lavaggio broncoalveolare dell’uomo e degli animali da compagnia, sottolineando nel contempo le numerose ulteriori potenzialità che, in analogia con quanto già noto in medicina umana, possono derivare da uno studio comparato uomo-animale.

Video Salute

Ultime news

Gallery

Lo sapevate che...