Sanihelp.it – Si abbassa progressivamente l'età delle persone interessate dal melanoma, l'aggressivo tumore della pelle. In Italia il 25% dei nuovi casi riguarda giovani al di sotto dei trent'anni, dieci anni fa questa percentuale era intorno al 5%. Finora si è trattato di sole stime, vista la mancanza di uno strumento in grado di fornire dati certi, la novità è però la nascita del registro melanoma, un progetto dell’Intergruppo Melanoma Italiano (IMI), realizzato con il sostegno di Bristol-Myers Squibb.
Il professor Carlo Riccardo Rossi, Presidente dell’IMI e Direttore dell’Unità Operativa Melanoma e Sarcomi dell’Istituto Oncologico Veneto di Padova, spiega: «È la prima banca dati relativa a questa neoplasia in Italia. L’unica esperienza simile in Europa è quella avviata in Germania dall’Associazione dei dermatologi. È un vero e proprio database per raccogliere il numero di casi e scattare una fotografia del territorio, un quadro completo per documentare l’incidenza e l’evoluzione di questo tumore nel tempo e nelle diverse aree geografiche. L’obiettivo è quello di capire come viene curato il melanoma nel nostro Paese, individuando eventuali zone d’ombra e intervenendo perché le strategie diagnostiche e terapeutiche per questo tumore siano uniformi su tutto il territorio».
Entro l’estate 2011 il registro funzionerà a pieno regime, con l’adesione prevista di 45 centri sul territorio nazionale.