Sanihelp.it – Diffondere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce: questo l'obiettivo della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica, promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e istituita con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Dal 13 al 21 marzo dunque si cercherà di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di adottare uno stile di vita sano e corretto, primo importante passo per prevenire l'insorgenza di patologie tumorali.
Il Professor Marco Alloisio, Presidente della Lilt di Milano, commenta: «La nostra Associazione non si stancherà mai di sottolineare l’importanza delle attività di prevenzione e diagnosi precoce nella lotta contro i tumori. Secondo i recenti dati statistici presentati dall'Associazione italiana registri tumori (AIRTUM), nell’ultimo anno sono state diagnosticate 363.300 nuove neoplasie, per un equivalente di circa mille persone al giorno. Oltre un terzo dei tumori non si svilupperebbero se ci impegnassimo ad adottare quotidianamente una dieta sana ed equilibrata, se praticassimo attività fisica regolare e smettessimo di fumare. Tutte queste semplici regole, insieme alla pratica costante dei controlli di diagnosi precoce, permetterebbero non solo di ridurre l’incidenza dei tumori, ma anche di trattare più efficacemente le persone già malate. Anche noi siamo sempre in »movimento» e ne sono la testimonianza i circa mille incontri di informazione organizzati per la promozione degli stili di vita salutari e le 115.868 visite ed esami di diagnosi precoce effettuate nel 2015 presso gli Spazi Prevenzione, le aziende e gli enti che ne hanno fatto richiesta».
Tra le varie iniziative a sostegno della prevenzione e della diagnosi precoce, l’Unità Mobile della Lilt offrirà ai cittadini di Milano e provincia la possibilità di sottoporsi gratuitamente a visite di diagnosi precoce oncologica, fino a esaurimento dei posti disponibili: visite dermatologiche, senologiche, al cavo orale e alla prostata, consulenze alimentari e counseling sul fumo.
Accanto all’Unità Mobile sarà possibile richiedere la shopper della salute, con gli alimenti tipici della dieta mediterranea: olio extravergine d’oliva, pomodori pelati e pasta. Adottare come alimentazione la tradizionale dieta mediterranea, ricca di frutta, verdura e povera di grassi, rappresenta un alleato prezioso per il nostro benessere.
«Penso che sia importante iniziare a sensibilizzare i giovani aspiranti cuochi fin dalle scuole alberghiere – commenta Viviana Varese, Chef del ristorante milanese Alice e premiata come migliore Chef donna – anche perché si può fare una cucina gustosa senza usare grassi. Sono convinta che si debba fare una dieta varia e salutare, mangiare un po’ di tutto e incrementare le verdure. La cosa più importante è scegliere materie prime di qualità, secondo i giusti criteri sia in agricoltura che nell’allevamento, utilizzando pochi grassi (noi usiamo tanto olio buono e poco burro, solo in pasticceria) e adoperando farine diverse, non raffinate».