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Tumori, dilagano le fake news

Tumori: prevenzione e terapia

Sanihelp.it – Una ricerca inglese dà l’allarme sull’aumento delle fake news sui tumori. La colpa della malattia ricade sulle bottiglie di plastica, gli additivi alimentari, il forno a microonde. Non mancano naturalmente le frequenze elettromagnetiche e i cibi OGM


Lo studio è stato condotto su 1330 persone, con lo scopo di capire quali siano le convinzioni della gente su questa patologia così diffusa. I ricercatori affermano che il  numero delle persone che credono in cause non accertate dei tumori è aumentato rispetto agli anni passati, e ciò probabilmente è dovuto al cambiamento del modo in cui si accede alle notizie e al ruolo sempre più determinante di internet. Qualche percentuale: oltre il 40% degli intervistati sostiene che lo stress e gli additivi alimentari siano collegati al tumore. L’inquinamento elettromagnetico fa paura al 35%, mentre gli alimenti geneticamente modificati preoccupano il 34% delle persone. Il forno a microonde turba il 19% degli intervistati, mentre un 15% teme di contrarre un cancro bevendo dalle bottiglie di plastica.

C’è però anche il rovescio della medaglia: molte informazioni (veritiere) su cosa può aumentare il rischio di neoplasia sembrano essere state assorbite. Le persone interpellate dichiarano (88%) di riconoscere nel fumo uno di questi fattori; il fumo passivo spaventa l’80%, mentre cresce la consapevolezza del pericolo di esporsi al sole senza protezione (60%).

Quello delle fake news è un caso che ultimamente sta preoccupando un po’ tutti, ma bisogna assolutamente combattere quelle in campo oncologico, affinché le persone abbiano una giusta visione del problema e non si preoccupino inutilmente o lo facciano per le cause sbagliate. Secondo i ricercatori, il modo giusto è quello di migliorare l’educazione sulle cause del cancro e rassicurare le persone perché non credano a ciò che non ha fondamento scientifico.

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