Sanihelp.it – Si tratta di un musicista jazz che con il suo coraggio ha permesso ai medici di individuare e preservare le aree associate all’abilità musicale, mentre gli asportavano un cancro al cervello.
Ne ha dato notizia l'Ausl della Romagna.
La Neurochirurgia del Bufalini di Cesena ha iniziato ha praticare l'Awake Surgery (la chirurgia a paziente sveglio) già da qualche anno, spiegano dall'azienda sanitaria.
Durante l’intervento il paziente rimane sveglio, vigile e in grado di rispondere a test proposti dal neuropsicologo, per consentire di localizzare e asportare nel modo più completo e preciso possibile il tumore senza danneggiare le aree cerebrali che regolano il linguaggio, il movimento e le altre funzioni cognitive superiori. Tutto questo per salvaguardare la qualità di vita del paziente.
L’operazione è durata circa 5 ore e, come spiegano i medici, per la prima volta sono state localizzate aree cerebrali specifiche per la musica, cosa che apre la strada all’identificazione di aree cerebrali che regolano anche altre abilità artistiche.
Inizialmente la chirurgia da sveglio veniva utilizzata per preservare le aree cerebrali che regolano il linguaggio e il movimento, ma negli ultimi anni il perfezionamento della tecnica ha permesso di porre l’attenzione anche su altre funzioni cognitive.
In questo caso specifico, durante l’intervento sono state mappate e monitorate tre diverse capacità di comprensione musicale: il riconoscimento dei toni melodici, il ritmo e il contorno musicale.
Ovviamente il tutto ha richiesto una lunga formazione e l’intervento di specialisti con elevate competenze.
A questo tipo di metodica possono essere sottoposte persone affette da gliomi di bassa e media aggressività, che colpiscono purtroppo prevalentemente persone giovani.