Sanihelp.it – AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma ha recentemente presentato il volume Salute inquinamento e stili di vita. Prevenire, curare e prendersi cura per combattere i tumori del sangue a cura di Aurelio Angelini e Mariaclaudia Cusumano, edito da FrancoAngeli.
La pubblicazione contiene i contributi, resi nell’ambito del Convegno Nazionale AIL Curare è prendersi cura. Impatto ambientale e rischio sanitario che ha avuto luogo nel maggio 2023, di importanti esperti nel campo della medicina, delle scienze sociali e ambientali, esponenti delle Istituzioni e dell’Associazionismo che si sono distinti in ambito nazionale e internazionale per gli studi e le iniziative dedicate al rapporto tra ambiente e salute.
Sulla base delle attuali evidenze scientifiche, almeno il 40% di tutti i casi di cancro potrebbe essere prevenuto con efficaci misure di prevenzione primaria e l'ulteriore mortalità potrebbe essere ridotta attraverso la diagnosi precoce dei tumori.
L'incidenza del cancro varia notevolmente da regione a regione e dipende da molti fattori, tra cui lo sviluppo economico, lo stile di vita, l'invecchiamento della popolazione e l'accesso alle cure mediche.
Ad esempio, Paesi con elevati livelli di sviluppo economico tendono ad avere una maggiore incidenza di alcuni tipi di cancro associati allo stile di vita occidentale, come il cancro al seno, il cancro al colon-retto e il cancro polmonare.
È importante notare che molte forme di cancro sono evitabili attraverso cambiamenti nello stile di vita, come smettere di fumare, limitare l'assunzione di alcol, seguire una dieta sana, esercitarsi regolarmente e proteggersi dalle infezioni virali, come pure è altrettanto importante vivere in luoghi non inquinati, disporre di acque salubri e alimentarsi con cibi prodotti in modo naturale.
In Italia circa mezzo milione di persone convivono con un tumore del sangue, ogni anno sono diagnosticati più di 30 mila nuovi casi; attraverso una duplice disamina di determinanti ambientali e determinanti socio-individuali.
ll volume cerca di offrire al lettore strumenti interdisciplinari che possano contribuire ad accrescere conoscenze e consapevolezza rispetto alle relazioni che intercorrono sia tra la salute e l’ambiente sia tra gli stili di vita e la salute al fine di anticipare l’insorgenza di patologie e per assicurare una Società del Benessere.
Se da un lato le malattie del sangue hanno un maggiore tasso di curabilità rispetto al passato grazie alla ricerca scientifica, dall’altro lato, numerosi studi scientifici hanno dimostrato che le determinanti ambientali contribuiscono in larga misura all’insorgenza delle malattie tumorali e pertanto l’adozione di adeguate politiche territoriali, ambientali e sanitarie contribuiscono alla Prevenzione migliorando la qualità della vita e il benessere della popolazione, anticipando le malattie tumorali.
Questa pubblicazione è stata resa possibile grazie al contributo di autorevoli ricercatori, esperti, studiosi, operatori e volontari, allo scopo di fornire una lettura sul rischio sanitario da esposizione a sorgenti ambientali inquinate a cui i cittadini sono sottoposti, mettendo al centro oltre la cura la prevenzione come strategia di lungo periodo per inibire e depotenziare le sorgenti che causano le insorgenze delle malattie.