Sanihelp.it – Le muffe in casa sono un problema da non sottovalutare, la cui comparsa è dovuta principalmente alla presenza di acqua nelle murature.
Questa condizione può essere causata da infiltrazioni d’acqua, umidità di risalita o condensa eccessiva negli ambienti domestici, favorendo lo sviluppo di funghi microscopici che rilasciano nell’aria delle spore, ossia delle particelle di piccole dimensioni di forma sferica.
Per evitare rischi per la salute è opportuno intervenire subito, rivolgendosi a dei professionisti specializzati nei trattamenti antimuffa come gli esperti di Murprotec. Dal 1954 l’azienda è un punto di riferimento affidabile nel settore, infatti mette a disposizione soluzioni avanzate e definitive contro muffa, infiltrazioni e condensa per risolvere una volta per tutte queste problematiche e vivere in uno spazio domestico più sicuro e salubre.
Gli effetti sulla salute della muffa in casa
Secondo il Ministero della Salute, l’esposizione alle muffe comporta una serie di effetti sulla salute, tra cui una maggiore predisposizione ai sintomi respiratori come l’asma e la tosse (bronchite cronica). Tra i soggetti più esposti ci sono i bambini, infatti alcuni studi hanno rilevato la correlazione tra la presenza di muffa nell’ambiente domestico e la tosse diurna e notturna nei bambini con un’età da 6 a 12 anni.
I bambini, inoltre, possono diventare più sensibili ad alcuni allergeni normalmente presenti in casa e fuori, come polvere, polline e acari. Poiché le muffe possono rilasciare nell’aria sia spore che tossine e altre sostanze nocive, la presenza di questi funghi nell’abitazione può causare anche negli adulti una serie di disturbi come naso chiuso, affanno, irritazioni degli occhi o della pelle e danni funzionali respiratori.
Ad essere maggiormente esposti agli effetti delle muffe sulla salute non sono soltanto neonati e bambini, ma anche gli anziani in quanto non hanno un sistema immunitario reattivo come quello delle persone più giovani. Lo stesso vale per i soggetti debilitati come gli individui affetti da problemi cutanei e allergie, le persone con malattie respiratorie come l’asma, oppure chi segue terapie a base di farmaci immunosoppressori.
Le conseguenze della muffa sulla salute dipendono da numerosi fattori, tra cui la durata e il livello di esposizione di una persona alle sostanze rilasciate da questi funghi e la tipologia di muffa. Tuttavia, per garantire un adeguato comfort abitativo e prevenire i possibili effetti indesiderati delle muffe sull’organismo è opportuno intervenire prontamente, eliminando la muffa e risolvendo le cause che hanno permesso la sua comparsa e proliferazione nell’ambiente domestico.
Come prevenire la formazione di muffa in casa
Il modo migliore per evitare problemi di salute dovuti alle sostanze rilasciate dalle muffe è impedire la formazione di questi funghi microscopici. La causa principale è la presenza di umidità in casa, quindi bisogna adottare delle buone abitudini che evitano un livello eccessivo di vapore acqueo nell’aria. L’obiettivo è mantenere un’umidità inferiore al 50% all’interno dell’abitazione, affinché la muffa non trovi condizioni ideali per il suo sviluppo.
È consigliabile dunque assicurare un’adeguata ventilazione interna dell’aria, ma anche accertarsi del corretto isolamento dall’acqua di fondamenta, muri esterni e sottotetti. Non bisogna usare moquette o tappeti nei luoghi più soggetti a un’umidità elevata, come la cucina o il bagno, evitando anche che i muri si trovino a diretto contatto con la terra. Inoltre, non vanno lasciati vestiti ad asciugare in ambienti poco ventilati chiusi, aerando sempre le stanze in presenza di condensa come avviene dopo una doccia calda o la cottura dei cibi.
Poiché la muffa si forma spesso in bagno a causa della presenza frequente di condensa, è necessario lavare regolarmente tutte le superfici del bagno con la candeggina come le tende della doccia, le pareti, la vasca e il lavandino. Bisogna anche pulire periodicamente le guarnizioni dei frigoriferi, i filtri e le bocchette esterne dei condizionatori e degli umidificatori. Allo stesso tempo, è possibile ricorrere ai depuratori d’aria con filtri specifici per eliminare le spore della muffa presenti nell’aria.
Se invece l’umidità non è dovuta alla condensa è necessario individuare il trattamento più idoneo, ad esempio delle iniezioni di microemulsioni siliconiche concentrate in caso di umidità di risalita, mentre se il problema è causato dalle infiltrazioni laterali è possibile realizzare un rivestimento stagno per impermeabilizzare le mura domestiche. L’umidità non solo provoca la comparsa della muffa, ma accelera il degrado dei materiali e riduce il comfort termico, per questo è importante agire rapidamente affidandosi a dei professionisti qualificati ed eliminando delle cattive abitudini che possono favorire l’umidità e la muffa.