Sanihelp.it – Secondo il rapporto condotto fra 5.000 giovani delle scuole superiori italiane dalla Community Valore Acqua per l’Italia di The European House Ambrosetti che rappresenta 36 partner tra le principali aziende e istituzioni protagoniste della filiera estesa dell’acqua, in partnership con la rete dei Licei TRED (Liceo Sperimentale per la Transizione Ecologica e Digitale) coordinata da ELIS e la Fondazione dell’Associazione Nazionale Presidi E.T.S, 9 studenti su 10 temono il cambiamento climatico.
La ricerca è parte di un progetto pilota avviato nel 2023 da parte dei tre attori e dedicato allo sviluppo della conoscenza tra i più giovani della filiera dell’acqua, di un suo consumo responsabile e di creazione di una nuova cultura dell’Acqua che prende il via dal ruolo centrale della formazione.
In Emilia-Romagna, dopo gli effetti dell’alluvione del maggio 2023, oltre il 90% dei ragazzi teme per il proprio futuro, mentre, in generale, il cambiamento climatico crolla dal 3° al 6° posto nella classifica dei principali problemi dell’Italia.
Nonostante il 57% dei ragazzi che frequentano le scuole superiori dichiari di adottare comportamenti sostenibili, quasi 6 su 10 (56%) non bevono mai acqua del rubinetto, il 19% raramente, il 17% solo in modo sporadico e solo l’8,6% lo fa come abitudine quotidiana.
I dati migliorano nel Centro Italia dove solo il 20% degli studenti non beve mai dal rubinetto di casa.
La maggioranza (58%) dei ragazzi intervistati negli ultimi mesi dell'anno non hanno consapevolezza che la crisi idrica ha portato nel 2023 ad adottare delle restrizioni nell’uso dell’acqua.
Tra chi riconosce di averne vissute (27% degli studenti), il 47% ha avuto percezione del razionamento dell’acqua nelle proprie abitazioni, il 31,6% della chiusura delle fontane nel proprio comune e il 12% del divieto di irrigazione dei giardini.
«La preparazione scolastica – ha concluso Benedetta Brioschi durante l’ultimo incontro della Community Valore Acqua per l’Italia – risulta ancora una volta fondamentale: quasi 4 ragazzi su 10 (37,5%) che frequentano corsi scolastici dedicati alla sostenibilità hanno coscienza del problema dei consumi eccessivi di acqua soprattutto per uso civile e domestico contro un livello medio del 29,7%. La scuola conferma ancora una volta il suo ruolo primario nella prevenzione e nel rispetto dell’ambiente».