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Diabete, ecco come gestirlo al meglio in estate

Salute

Sanihelp.it – Non è mai facile tenere sotto controllo il diabete. Ma in estate la situazione sembra sfuggire ancora di più di mano. «Il caldo può rappresentare una sfida per le persone con diabete, basti pensare alla sola influenza che le alte temperature hanno sui valori di glicemia. È importante prestare attenzione e prendere misure adeguate per mantenere la glicemia sotto controllo durante questa stagione» spiega Barbara Predieri, Professore Associato dell’Universitàdi Modena e Reggio Emilia, UnitàOperativa Complessa di Pediatra del Policlinico di Modena.


«Molte le ragioni, alcune delle quali, se combinate tra loro come il caldo, lo stress, il cambio di abitudini a tavola, di orari o di attivitàsportive, possono incidere anche quotidianamente sulla gestione e sull’andamento della malattia. Oggi l’uso della tecnologia permette di ottenere un miglior controllo glicemico e una maggiore consapevolezza consentendo di prendere decisioni più informate sulla gestione del diabete e godersi l’estate in modo sicuro e quasi senza pensieri» precisa l’esperta.

Ecco secondo l’esperta le 10 cose da non sottovalutare in estate per chi ha il diabete, in particolare il tipo 1.

Cambio di routine

Le vacanze, i viaggi o le attivitàall’aperto possono portare a pasti irregolari, orari di sonno diversi e cambiamenti nell’esercizio fisico. Queste variazioni possono influenzare i livelli di zucchero nel sangue e rendere più difficile il controllo della glicemia. Spesso ci si ritrova a fare attivitàfrenetiche, ma occorre ricordare l’importanza di rispettare anche in estate il tempo d’attesa tra la somministrazione di insulina e l’inizio del pasto per evitare un successivo rialzo della glicemia

Aumento attivitàfisica

Presi dalla voglia di essere più attivi, spesso in estate ci si ritrova a fare attivitàfisiche all’aperto come nuoto, escursioni, ciclismo o sport di squadra. L’esercizio fisico può abbassare i livelli di zucchero nel sangue, quindi è importante adattare il piano terapeutico per prevenire l’ipoglicemia. È consigliabile evitare di praticare attivitàsportive durante le ore più calde della giornata e mantenere sempre un buon stato di idratazione

Consumo di cibi zuccherati o bevande alcoliche

Cibi e bevande più zuccherati, come gelati, bibite gassate o cocktail alcolici possono causare variabilitàglicemica e rendere più difficile il controllo del diabete. A volte risulta difficile resistere a queste tentazioni e, nel caso si decida di assumerli, occorre considerare il duplice effetto (ipo- e iperglicemizzante) che possono avere. Il consiglio è di parlarne prima con il proprio team diabetologico, ricordando però che questi »sgarri» estivi non devono diventare abituali.

Aumento di carboidrati

Le occasioni per uscire e mangiare fuori, anche più del solito, in estate aumentano. È preferibile consumare cibi leggeri, senza dimenticare nei pasti i piatti a base di carboidrati (vanno benissimo le insalate di pasta e/o di riso e/o bruschette e/o focacce-pane), verdura e frutta (ricchi di acqua, vitamine e sali minerali) che, favorendo un assorbimento più lento dei carboidrati, aiutano a mantenere stabili i livelli glicemici.


Livelli di idratazione

Il consumo di acqua aiuta a mantenere efficace l’azione dell’insulina permettendo livelli di glicemia più stabili, evitando l’iperglicemia che a sua volta aumenta la disidratazione per la perdita di liquidi attraverso le urine. Questo spiega quanto sia fondamentale bere abbondantemente nel periodo estivo senza aspettare di avere lo »stimolo» della sete, soprattutto per chi ha il diabete. Bisogna prediligere acqua o tè/tisane fatti in casa senza zucchero, evitando succhi, bevande energetiche e integratori sportivi, salvo indicazioni specifiche del proprio medico. Occorre inoltre ricordare che i sensori glicemici funzionano al meglio quando la persona è ben idratata.

Sbalzi di temperatura e stress

Entrare e uscire dall’acqua del mare o della piscina oppure passare da un ambiente molto freddo per il condizionatore all’esterno può provocare un abbassamento della glicemia perché il caldo causa dilazione dei vasi sanguigni determinando a volte un assorbimento più rapido dell’insulina ed il conseguente più rapido consumo del glucosio. Anche le situazioni di stress o disagio durante una vacanza o anche durante il viaggio per arrivarci, possono influenzare la variabilitàdella glicemia, che spesso aumenta.

Cambio fuso orario

Il trasferimento e il soggiorno in localitàstraniere può voler dire modificare anche l’orario dei pasti, delle misurazioni glicemiche e delle terapie. Se il cambiamento è di poche ore, puoi adattare lentamente gli orari dei pasti e delle dosi di insulina o farmaci. Se il cambiamento è più significativo, potrebbe essere necessario consultarsi con il proprio medico di riferimento per pianificare in modo adeguato le regolazioni. A destinazione raggiunta o durante il lungo viaggio, bisogna ricordarsi di modificare l’ora nei microinfusori e ricevitori dei sensori poiché l’aggiornamento non avviene in automatico. Prima di partire procurarsi scorte di farmaci e presidi tecnologici sufficienti per tutto il periodo di vacanza per far fronte a ogni evenienza. In caso di procedure di controllo (es. aeroporto) è necessario avere il certificato del diabetologo per portare farmaci e presidi nel bagaglio a mano e perché per sensori e microinfusori è consigliabile evitare di entrare negli scanner.

Cambiamenti nella terapia

Con le alte temperature, le variazioni nella routine e nelle abitudini a tavola, va modificato con attenzione il dosaggio di insulina per gestire correttamente la glicemia durante l’estate. Grazie all’utilizzo dei sensori oggi è possibile monitorare con maggiore regolaritàla glicemia, intervenendo tempestivamente sia in caso di glicemia alta che bassa. Occorre quindi avere sempre a portata di mano l’insulina e carboidrati a rapido assorbimento. L’insulina in uso si conserva a temperatura ambiente, senza però dimenticare che può essere meno stabile a temperature elevate, e quindi va conservata bene per non influenzarne l’efficacia. Può essere di aiuto avere sempre con sé un contenitore refrigerato nel quale è bene conservare anche il glucagone iniettivo, mentre quello in formulazione spray nasale può stare a temperatura ambiente

Divertimento non programmato

In vacanza è frequente decidere di provare qualche attrazione particolare senza essere necessariamente degli sportivi (es. luna park, parchi acquatici, musei interattivi, etc). L’imprevedibilitàdi movimento e divertimento è tipica dei soggetti in etàevolutiva ed è consigliabile, per evitare sbalzi di glicemie, controllare sempre i livelli in anticipo. La terapia con sistemi tecnologici permette sicuramente una maggiore flessibilitàrispetto alla terapia iniettiva

Utilizzo della tecnologia

Si conferma un valido supporto per la gestione del diabete di tipo 1. L’utilizzo di piccoli device adesivi e impermeabili che permettono la misurazione in continuo dei livelli del glucosio, alcuni dei quali avvisano anche in anticipo di eventuali cali di zucchero, e l’infusione di insulina attraverso microinfusori, permettono una maggiore flessibilitànella gestione della terapia. Un approccio consapevole e l’utilizzo di dispositivi adeguati possono garantire una migliore gestione del diabete anche durante il caldo estivo. L’effetto delle temperature grava anche su microinfusori e sensori. La maggiore sudorazione e lo stare molto tempo in acqua possono favorire il distacco precoce dei dispositivi in uso. È bene utilizzare accessori per favorire un maggior »ancoraggio» (es. cerotti, fasce), ma è importante ricordare di portare sempre con sé un set microinfusore e un sensore di scorta. Per le attivitàacquatiche, in caso di microinfusore con tubi, si consiglia di toglierlo e metterlo all’ombra, mentre i modelli a cerotto (patch pump) e i sensori sono impermeabili e non necessitano di questa precauzione.

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