Sanihelp.it – Gli assorbenti, specialmente quelli interni, sono un modo fantastico per affrontare il ciclo mestruale, infatti, non dovrete preoccuparvi se indossate degli shorts, una gonna o il costume da bagno; non dovrete privarvi di praticare il vostro sport preferito in totale libertà o qualsiasi altra attività. Il momento delle mestruazioni, per tante donne, è un periodo del mese delicato ma se affrontato con serenità e con la giusta protezione, si può affrontare al meglio!
Gli assorbenti, interni o esterni sono utilizzati da moltissime donne, l’importante è seguire delle semplici regole per quanto riguarda il cambio, la tipologia da usare in base al tipo di flusso, ecc.
Per chi ha a cuore l’ambiente, invece, si può rivelare una scelta vincente l’utilizzo delle coppette mestruali che, se ben curate, durano anche 10 anni!
Assorbenti tradizionali e coppette mestruali si possono acquistare nei supermercati, in farmacia, in erboristeria, nei negozi di prodotti biologici e, ormai, si trovano gli assorbenti online anche su vari e-commerce!
Assorbenti interni ed esterni: quali differenze
Scegliere fra un assorbente tradizionale o un assorbente interno è puramente soggettivo. Possiamo ridurre la scelta, oltre alla comodità di utilizzo, ad una differenza di impatto sull’ambiente. Gli assorbenti interni senza applicatore sono sicuramente più ecologici (dopo le coppette). La cordicella è fatta quasi sempre di poliestere o cotone. Per quanto riguarda gli assorbenti esterni sono realizzati da più strati di cellulosa, cotone o materiali sintetici. Questi ultimi, infatti, devono garantire un’assorbenza altissima!
Gli assorbenti interni, al contrario, devono fornire un’assorbenza non troppo alta per evitare la sindrome da shock. Si può verificare il grado di assorbimento dei tamponi sulla loro confezione. Il numero di gocce indicato da 1 a 4 rappresenta l’assorbenza.
Coppette mestruali
Oltre ad essere ecologiche e poco costose, le coppette mestruali rappresentano un’alternativa molto valida sia ai tradizionali assorbenti igienici che ai tamponi. Viene realizzata in silicone o lattice e, durante il ciclo, si inserisce all’interno della vagina per »raccogliere» il flusso mestruale.
Proprio in quest’ultima frase si nasconde la più grande differenza fra coppetta e assorbenti: la coppetta non assorbe ma raccoglie il flusso. Questa caratteristica è estremamente importante in quanto, quando l’assorbente svolge il suo compito assorbe pure una parte di muco cervicale, un’importante sostanza che serve a costruire una barriera protettiva naturale tra utero e vagina nella cavità cervicale. Questo fa sì che batteri o altri organismi estranei non possano entrare nella cavità uterina.
Che ne pensano i ginecologi
I ginecologi sono a favore dell’utilizzo delle coppette mestruali perché le ritengono molto igieniche, infatti, questi dispositivi, vengono realizzati utilizzando dei materiali ipoallergenici. Le coppette sono studiate appositamente anche per quelle donne che hanno sviluppato delle allergie al lattice. L’utilizzo è sconsigliato solamente a chi ha partorito da poco tempo o a chi ha subito un intervento di recente.
Se vogliamo trovare, per così dire, un difetto alle coppette mestruali è che non permettono il deflusso totale del sangue sulle pareti: questa azione, però, ha l’importante funzione di pulizia per la vagina.