Sanihelp.it – Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Gastrointestinal Surgery le persone con elevati livelli di cadmio nelle urine sono più a rischio di chi ha bassi livelli di questo metallo nelle urine, di morire a causa di malattie epatiche.
Alti livello di cadmio nelle urine possono essere imputabili o all’esposizione agli inquinanti industriali o a all’esposizione al fumo di sigaretta.
Gli autori dello studio hanno analizzato i dati relativi a circa 12700 persone scoprendo che quelli con elevati livelli di cadmio nelle urine avevano circa il triplo delle probabilità rispetto agli altri pazienti di morire a causa di malattie del fegato; la probabilità di morire a causa di malattie epatiche nei pazienti con elevati livelli di cadmio nelle urine è stato più marcato negli uomini che nelle donne, probabilmente perché questo metallo subisce un diverso metabolismo nei due sessi.
Dallo studio è emerso che livelli elevati di cadmio si associano ad una maggiorazione del rischio di morire a causa di patologie del fegato, ma da questo studio non è stato possibile stabilire se è il cadmio direttamente a danneggiare così gravemente il fegato.