Sanihelp.it – Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Neurology e condotto presso il Montefiore Headache Center di New York i bambini che hanno subito violenze fisiche o morali, da adulti sviluppano più facilmente emicrania, anche se non si può dire che siano gli abusi a causare l’emicrania durante la vita adulta.
I ricercatori hanno analizzato i dati relativi a 8300 persone con emicrania e 1400 con cefalea tensiva: le emicranie sono molto dolorose e spesso invalidanti, mentre la cefalea tensiva è una delle forme di mal di testa più diffuse.
A tutte le persone incluse nello studio è stato chiesto se avessero subito durante l’infanzia abusi sessuali, abusi emotivi o trascuratezza emotiva.
L’abuso emozionale è stato segnalato dal 24,5% dei pazienti con emicrania e dal 21,5% di quelli con cefalea tensiva; in particolare le persone che hanno subito abusi emotivi prima dei 18 anni hanno evidenziato un terzo di probabilità in più di sviluppare emicrania anziché cefalea tensiva indipendentemente da altri fattori di rischio quali l’età, il sesso, la razza, il reddito, l’ansia e la depressione.
I partecipanti allo studio vittime di abusi sessuali o di trascuratezza emotiva hanno mostrato una maggiore propensione a sviluppare emicrania.
L’aver subito durante l’infanzia due tipi di abusi durante l'infanzia ha aumentato del 50% la probabilità di sviluppare emicrania rispetto alle persone che hanno subito un solo tipo di abuso.