Sanihelp.it – Sarà un mondiale tra tecnologia e convivialità, quello che partirà tra pochi giorni. Da una parte televisori a schermo piatto di ultima generazione e computer collegati ai social network, dall’altra happy hour con amici e familiari, rigorosamente sul divano di casa. Questo il panorama sulle macrotendenze tracciato da D’Adda, Lorenzini, Vigorelli, BBDO per capire i nuovi trend e quanto sono cambiate le abitudini degli italiani mentre guardano una partita di calcio.
«L’innovazione tecnologica contribuisce a incrementare la voglia di vedere le partite in compagnia, soprattutto in un’abitazione privata – spiega Stefano Spadini, direttore strategico di DLV BBDO – Insomma, oggi la convivialità, prevalentemente casalinga, si sposa con l’alta tecnologia».
L’aumento delle vendite del 134% dei televisori a schermo piatto, sempre più grandi e ad alta definizione (da 9.513 nel 2007 si è passati a 22.272.000 di italiani che oggi hanno la possibilità di vedere la Tv su schermo LCD/Plasma/LED), sarà un driver importante che favorirà l’incremento del numero di persone che guarderanno le partite a casa in compagnia di amici e parenti. Su Facebook, intanto, si moltiplicano i gruppi dedicati ai mondiali, per esempio Guardare le partite in tv in compagnia degli amici conta già 576 fan.
Gli italiani che guarderanno i mondiali saranno 28,7 milioni, il 66% uomini, il 34% donne. Di questi il 69% avrà dai 14 ai 64 anni. Gli Azzurri sono motivo di aggregazione per il 98% degli italiani, il 72% preferisce la nazionale alla squadra del cuore, e rispetto alle partite di club, le partite della nazionale sono maggiormente seguite in compagnia di amici.
«Il calcio in Italia, si sa – continua Spadini – è uno sport soprattutto parlato e il divano è il suo terreno di gioco. Il 75% degli italiani ci passa più di 30 minuti al giorno e ai giovani tra i 24 e i 34 anni capita spesso di mangiare sul divano».
In effetti gli happy hour organizzati in casa oggi sono sempre più frequenti, e i Mondiali accentueranno ancora di più questo fenomeno. Ma se i nutrizionisti mettono sempre in guardia dallo spiluccare cibo sul divano mentre si guarda la tv, in occasionale delle partite si può fare uno strappo alla regola. Basta scegliere i cibi giusti.
«Sì a una pasta fredda, o a un’insalata di farro o di riso integrale, con tonno, uova sode, pomodorini e olive, condita con olio d’oliva e basilico – consiglia Evelina Flachi, nutrizionista e Specialista in Scienze dell’Alimentazione, autrice de La dieta Flachi, appena uscito nelle librerie italiane (Rizzoli, 17,50 euro) – Chi ama i panini, può scegliere dei tramezzini di pane integrale o delle tartine con formaggi spalmabili light, bresaola e insalatina tenera. Ottime le crudité di carote, finocchi e sedano, da sgranocchiare per calmare i nervi nei momenti i forte stress della partita! Per completare il pasto, ottimi i classici prosciutto e melone, le macedonia di frutta fresca e le fragole. Da bere, tè deteinato poco dolcificato, acqua e spremute senza zucchero».