Sanihelp.it – Il primo passo in ambito preventivo è quello di arrivare sani all’autunno, per farlo si può ricorrere a cicli con immunostimolanti in compresse o bustine per uno o più mesi (a seconda di quanto indicato nelle indicazioni) efficaci nel rafforzare le difese immunitarie.
Un’altra ottima alleata in fatto di prevenzione è la vitamina C: il consiglio è quello di assicurarla tramite il consumo di frutta fresca, qualora vi fossero controindicazioni si può ricorrere agli integratori.
È importante evitare di sottoporsi a sbalzi di temperatura e di mantenere in auto e in casa una temperatura adeguata. In auto, considerato che si è coperti, non superare i 20 gradi; in casa invece, la temperatura ideale, anche per anziani e bambini è sui 20-21 gradi (a meno che non ci siano diverse indicazioni da parte del medico).
Se si esce, non è necessario coprirsi in maniera eccessiva: sudare sotto le giacche a vento o ai cappotti espone al raffreddamento.
La pelle ha bisogno di traspirare: meglio scegliere capi di lana e cotone, anche le giacche a vento con le aperture sotto le ascelle possono rivelarsi utili.
Le prime ore del mattino sono particolarmente a rischio per contrarre un virus: è consigliabile uscire coprendosi la bocca con una sciarpa.
Se si ha un inizio di raffreddore, è consigliabile nei limiti del possibile, evitare i luoghi pubblici che facilmente permettono il contagio.
Ecco dieci consigli per chi invece ha già contratto il virus influenzale.
1. Assicurare all’organismo l’apporto di vitamina C.
2. Bere molti liquidi: tè, tisane, spremute e acqua sono fondamentali perché favoriscono il drenaggio del muco. Bisogna bere almeno un litro e mezzo al giorno.
3. Evitare l’assunzione di antibiotici senza prescrizione medica. Gli antibiotici non contrastano l’azione del virus e anzi, possono peggiorare la situazione distruggendo la flora intestinale e creando batteri resistenti agli antibiotici, vanificandone gli effetti qualora dovessero servire per altre patologie.
4. Aiutare l’intestino con i probiotici che ripristinano i batteri buoni dell’intestino.
5. In caso di febbre assumere paracetamolo.
6. Utilizzare in caso di raffreddore fazzoletti di carta usa e getta. Una volta usati, sarebbe meglio gettarli nello scarico del wc o in un sacchetto chiuso. I virus in questo modo vengono isolati e non possono continuare a diffondersi, come invece accade se i fazzoletti restano nelle tasche o nella pattumiera.
7. Mangiare cibi di facile digestione.
8. Meglio piccoli pasti numerosi, che non grandi abbuffate.
9. Assicurare alla propria dieta frutta e verdura, anche cotta.
10. Pur non essendo la scelta migliore, in caso di lieve sindrome da raffreddamento si può svolgere attività fisica.