Sanihelp.it – Uno stuio recentemente pubblicato sulla rivista Journal of American Medical Association ha sottolineato come gli operatori sanitari sono quelli che più degli altri, non fumano o comunque abbandonano il vizio, forse perchè hanno continuamente sotto gli occhi gli effetti deleteri del fumo.
Lo studio rivela una significativa diminuzione degli infermieri fumatori fra il 2003 e il 2011 e sono stati proprio gli infermieri a far registrare il più alto tasso di abbandono del vizio fumo fra la popolazione generale.
Dallo studio è emerso che gli operatori sanitari (medici, infermieri, farmacisti, fisioterapisti) sono fra i professionisti meno dediti al fumo e che, generalmente, più difficilmente iniziano a fumare.
Il loro è un esempio positivo anche per i pazienti: un medico o un operatore sanitario che non fuma è sicuramente più credibile, quando raccomanda di astenersi dal fumo, da un operatore sanitario fumatore incallito.