Sanihelp.it – Uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism ha evidenziato come un’iperattività della tiroide può aumentare la probabilità di soffrire di depressione dopo i 70 anni.
Nello studio olandese in questione i ricercatori hanno analizzato i dati relativi a 1500 persone, età media 70 anni, nessuno affetto da depressione a inizio studio, seguiti per 8 anni e valutati sia per l’attività tiroidea che per i sintomi depressivi.
Durante gli 8 anni di follow up tutti i pazienti sono stati valutati per i sintomi depressivi e per l’attività tiroidea: ne è emerso che i pazienti che hanno evidenziato un’attività tiroidea superiore al normale, pur rimanendo comunque nel range della normalità hanno evidenziato una maggiore probabilità di sviluppare sintomi depressivi, rispetto a quei pazienti, che pur nell’ambito della normalità hanno evidenziato una attività della tiroide più bassa.
Questo studio, dunque, ribadisce come la salute tiroidea possa influenzare significativamente anche la salute mentale