Sanihelp.it – La sepsi è una complicanza potenzialmente letale di un’infezione: è tanto più probabile trovarsi in una situazione di setticemia quanto più anziano è il paziente o quanto più deboli sono le sue difese immunitarie; non a caso la sepsi è il principale motivo di morte per i pazienti in terapia intensiva.
In corso di infezione vengono rilasciati dei mediatori dell’infiammazione che possono danneggiare tutto l’organismo e in particolare organi come il fegato o i reni.
Ricercatori della University of Pittsburgh School of Medicine hanno scoperto che il sildenafil, il principio attivo del viagra, sembra in grado di proteggere il fegato proprio dai danni letali prodotti in caso di sepsi.
In caso di sepsi si producono grandi quantità di TNF (Tumor necrosis factor), una proteina che normalmente aiuta a combattere i mediatori di infiammazione, ma quando è prodotta massicciamente danneggia ulteriormente i tessuti.
Gli autori dello studio prima su un modello animale e poi su cellule di fegato umano, hanno dimostrato che il sildenafil aumenta la produzione di una particolare proteina che riesce a proteggerla dai danni indotti dal TNF e quindi, in qualche modo, aiuta l’organismo a riprendersi dalla sepsi.