Sanihelp.it – Nel 1982, quasi in coincidenza con la Coppa del Mondo vinta dagli azzurri di Enzo Bearzot, sbarcò sulle televisioni italiane una soap opera messicana, dal titolo «Anche i ricchi piangono»: il successo fu tale che la telenovela venne trasmessa per anni e anni, fino al 1996. La trama narrava di un'orfana che viene presa sotto l'ala protettrice di un anziano benestante: non tutti però, nella famiglia di quest'ultimo, vedono di buon occhio la ragazza, e tramano nell'ombra. Al di là della storia, spesso pretestuosa, di questo vecchio telefilm, sembra in effetti proprio vero che anche i ricchi piangono, confermando l'antico adagio che i soldi non sempre fanno la felicità.
Secondo il quotidiano The Independent, infatti, sono sempre di più i milionari che soffrirebbero di «sindrome da fatica da benessere»: una particolare condizione che attanaglia i più abbienti, che finiscono col sentirsi isolati dal mondo e demotivati alla vita. A questo scopo in alcuni paesi, come la Gran Bretagna, gli Stati Uniti ed Israele, stanno nascendo gruppi di terapisti che aiutino i più ricchi a superare questa piccola crisi esistenziale. Organizzazioni come il Wealth Legacy Group, fondata da Jamie Traeger-Muney, che intervistata dal The Independent ha affermato come «l'idea che questo 1% delle persone trascorrano la propria vita tra feste, auto di lusso e spendendo soldi in generale è sbagliata: in realtà i miei clienti sono spesso in conflitto con il loro benessere. Si sentono privilegiati e fortunati, nonostante abbiano problemi unici».
Tra questi problemi unici, l'esperta cita la paura di venir fuori per quello che si è veramente, soprattutto con gli amici; il disagio di essere nati in una condizione sociale di rilievo ma comunque con svariate reti di sicurezza; il senso di colpa verso il proprio benessere; l'isolamento e la mancanza di motivazioni; la complessità di crescere i figli, formandoli e forgiandone il carattere anche grazie momenti di difficoltà da affrontare e superare. Per questo motivo, persone come Jamie Traeger-Muney hanno deciso di dare il proprio appoggio a questa minoranza di individui: per non dimenticare che, appunto, anche i ricchi piangono, e possono avere grattacapi peculiari che necessitano di un'assistenza peculiare.