Sanihelp.it – In vista dell'arrivo di novembre, l'Italia e il mondo in generale sono pronti a farsi crescere i baffi, o ad indossarne di finti: si tratta infatti del mese del Movember, campagna di sensibilizzazione che nasce negli Stati Uniti volta ad informare l'opinione pubblica, in particolare il pubblico maschile riguardo l'importanza di uno stile di vita salutare, della prevenzione e di una diagnosi precoce nella lotta contro il cancro, specie quello alla prostata. Deve il suo nome da un gioco di parole tra "moustache", ovvero baffi, e "November", il mese dell'anno in cui si tiene.
La campagna è stata un successo planetario: sono molti gli esempi di celebrità e persone semplici che decidono di farsi ritrarre con baffi posticci, o farsene crescere di veri, per poi pubblicare le foto sui rispettivi profili social. L'obiettivo dichiarato è uno solo: ridurre il più possibile la mortalità per tumore alla prostata, sensibilizzando l'opinione pubblica sull'importanza dell'attività fisica sportiva per la cura e la prevenzione di questa malattia. Per questo l'iniziativa è sempre stata particolarmente apprezzata tra gli atleti, che sfruttano così la loro popolarità per risvegliare le coscienze su un tema molto delicato.
Il concetto è un po' quello dell'Ice Bucket Challenge di qualche anno fa: in quel caso, le celebrità si sfidavano a colpi di video su social, youtube e gavettoni di acqua gelida. L'obiettivo, in quel caso, era quello di spingere le persone a fare donazioni a favore della ricerca scientifica contro la sclerosi laterale amiotrofica, conosciuta anche come SLA o morbo di Gehrig, che tanti calciatori famosi ha colpito: Stefano Borgonovo, ex attaccante della Fiorentina, e Gianluca Signorini, ex capitano del Genoa, sono solo i casi più eclatanti. Nessuna secchiata invece prevista in arrivo per novembre: in questo caso gli uomini sono caldamente invitati a farsi crescere un bel paio di baffi, mentre le donne ad indossarne di finti