Sanihelp.it – Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Dentistry curare la parodontite ovvero l’infezione batterica di tipo polimicrobico che mina i tessuti di supporto del dente e che si instaura a causa di una cattiva igiene orale, fumo o come conseguenza di malattie sistemiche come il diabete, può migliorare la sintomatologia associata alla prostatite.
Nello studio sono stati inclusi 27 uomini, di 21 anni, tutti affetti da prostatite e anche con parodontite classificata da moderata a grave.
Tutti i volontari sono stati trattati per la parodontite e dopo la cura sono stati valutati anche per parametri in grado di indicare il grado di prostatite ovvero è stato monitorato il loro PSA ed è stato chiesto loro se avevano notato variazioni nelle caratteristiche della minzione.
Dopo la cura della parodontite i livelli di PSA sono virati nettamente verso la norma e anche la minzione è risultata meno difficoltosa: il trattamento della parodontite, dunque, può migliorare la qualità di vita di chi è affetto da prostatite.