Sanihelp.it – Il consumo di alcolici in Italia è tra i più bassi al mondo (6,19 litri a persona, contro una media dei Paesi Ocse di 9,1 litri) e si è ridotto negli ultimi anni. Gli italiani sono tra i consumatori più responsabili perché la moderazione è insita nella nostra stessa cultura, dove gli alcolici vengono consumati prevalentemente durante i pasti.
Una ricerca Heineken-Duepuntozero Doxa conferma questa tendenza e racconta un mondo di giovani che conosce bene la teoria e la applica quando si parla di bere responsabile. Per la maggior parte bere responsabilmente significa non eccedere (66%), ma anche rispettare la vita propria e altrui e conoscere i propri limiti.
Ma quali sono le motivazioni che spingono i giovani a scegliere di comportarsi responsabilmente durante le serate? Le principali sono tre: il 53% non eccede per non stare male, il 47% per non incorrere in sanzioni amministrative e il 44% per non perdere il controllo.
Ciò conferma che sono i segnali fisici i principali campanelli d’allarme per capire quando fermarsi: il 48% smette non appena si accorge di aver perso lucidità e concentrazione; il 45% quando avverte giramenti di testa; il 29% ai primi segni di stanchezza e sonnolenza.
Il 63% è sempre attento a non superare il limite se guida, l’83% sceglie una persona designata per guidare al ritorno o di cui il 61% lo fa subito a inizio serata o con punte del 72% nella fascia dei 20-26enni.
La scelta del guidatore designato a fine serata si basa sulla fiducia tra amici, ma con criteri oggettivi: il 56% decide in base a chi ha bevuto poco o niente, il 7% si basa sul test dell’etilometro. Una percentuale bassa, ma che arriva al 21% se si considera la fascia dei più giovani (20-26enni).
Consapevoli dei rischi (per sé e per gli altri), ben il 92% dei giovani dichiara che non rischia mai di mettersi alla guida se si rende conto di aver superato i limiti. Circa un terzo degli intervistati (27%) non supera mai i limiti imposti dalla legge anche se non deve guidare. Questo è frutto anche di una diffusa conoscenza delle sanzioni legate alla guida: il 75% ne è consapevole.
Il 44% non vuole perdere il controllo e molti adottano delle buone pratiche per godersi la serata: il 63% non beve mai o raramente a stomaco vuoto, quasi il 40% alterna spesso l’acqua alle bevande alcoliche. Più attente le donne (51%).