Sanihelp.it – Già da qualche anno, in Italia, è scoppiato lo scandalo che riguarda la cosiddetta «Terra dei Fuochi», una vasta area di 1076 km² della Campania in cui vengono smaltiti, ammassati e incendiati rifiuti tossici per la salute dell'uomo. Pur essendo una situazione che sembra andare avanti già dagli anni '70, ultimamente il Corpo Forestale dello Stato ha scoperto proprio in questa regione quella che è stata definita come la più grande discarica sotterranea di questo genere di spazzatura d'Europa: sembrerebbe opera della Camorra, o più in particolare del clan dei Casalesi.
Tale presenza è sempre stata legata ad un tasso di tumori anomalo, più elevato della media delle altre aree della regione: questo dato è stato confermato anche recentemente dall'Istituto Superiore di Sanità, che nel suo rapporto sulla situazione epidemiologica relativa ai 55 Comuni compresi nell'area della «Terra dei Fuochi» ha evidenziato come il tasso di mortalità legato alle neoplasie sia nettamente più alto. Questa tragica statistica riguarda purtroppo anche i bambini, tra le categorie più a rischio e che subisce in maniera più fatale le ripercussioni di questo scandalo: come si legge in questo report, «si osservano eccessi di bambini ricoverati nel primo anno di vita per tutti i tumori e eccessi di tumori del sistema nervoso centrale, questi ultimi anche nella fascia 0-14 anni».
In generale, l'anomalia riguarda comunque tutti i residenti di questi 32 Comuni della Provincia di Napoli e 23 Comuni della Provincia di Caserta. Per giungere a questa conclusione, l'Istituto Superiore di Sanità ha tenuto in considerazione tre marcatori fondamentali: la mortalità, i ricoveri ospedalieri e l'incidenza dei tumori, quest'ultima disponibile per 17 dei Comuni della Provincia del capoluogo campano. La mortalità è risultata in eccesso rispetto alla media regionale sia per quanto riguarda gli uomini, che per quel che concerne le donne. In particolare, a risultare stranamente alta è l'incidenza delle neoplasie che colpiscono l'apparato urinario, per tutti e due i generi, ma soprattutto alla vescica.