Sanihelp.it – Il vero uomo viene riassunto magnificamente in una frase divenuta famosa grazie ad una pubblicità oramai datata, ed è colui che «non deve chiedere mai». La mascolinità, la forza fisica, contrapposti al senso estetico, alla bellezza, tipicamente femminili. O almeno, in teoria tipicamente femminili: poiché se prendiamo l'uomo moderno, ne sono rimasti ben pochi che non si prendano cura del proprio aspetto esteriore. Non esiste più il maschio di una volta? Forse è proprio così. Prendiamo i canoni di bellezza odierni: Cristiano Ronaldo, David Beckham, Brad Pitt, rispondono alla descrizione di ciò che oggigiorno chiamiamo «metrosexual», moda che prevede un forte ricorso alla cosmetica, all'abbronzatura artificiale, alla palestra, alla depilazione. Lontani anni luce da quel che un tempo veniva descritto come vero uomo.
Sull'onda di questa tendenza, non stupisce dunque il risultato di un sondaggio promosso dall'Eurodap, l'Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico, secondo cui la prova costume provocherebbe uno stress molto più forte su di lui che su di lei. Un tempo, l'arrivo dell'estate era vissuto con particolare patema dalle donne, che durante la lunga stagione invernale si lasciavano un po' andare allontanandosi dai criteri di bellezza femminili: per rimediare a questo inconveniente, con il sopraggiungere della primavera le ragazze ricorrevano ad ogni genere di dieta, per sembrare più attraenti laddove gli scarni vestiti addosso non possono lasciare spazio ad immaginazione. Ma oramai sembra che nemmeno questa cosa sia più un'esclusiva femminile.
Il sondaggio ha preso in considerazione un campione di 500 donne e 400 uomini. Nel 60% dei casi, questi ultimi si sono detti insoddisfatti della propria forma fisica; il 30% degli intervistati ha affermato di non essere completamente soddisfatto; mentre solo il 10% riteneva di essere a posto con la propria esteriorità. Coerentemente con quanto emerso, l'80% dei soggetti di sesso maschile ha ammesso di vivere l'arrivo dell'estate con profonda preoccupazione. Per quel che concerne le donne, il 50% delle intervistate ha affermato di non essere soddisfatta della propria forma fisica, mentre il 30% dichiara di vivere la propria fisicità con estrema serenità: alla luce di ciò, il 70% di esse affermava di vivere in sopraggiungere della stagione più calda con preoccupazione. Insomma, è evidente come il panico da pancetta sia oramai qualcosa che appartiene maggiormente all'universo maschile.