Sanihelp.it – La fuoriuscita di tessuto fra i dischi della colonna vertebrale comporta la comparsa di ernie che andando a comprimere le terminazioni nervose che fuoriescono dalla colonna, provocano dolore e impossibilitano i movimenti.
Uno studio australiano pubblicato sulla rivista Scientific Reports ha cercato di capire quale pratica sportiva, se svolta regolarmente, può preservare l’integrità del tessuto intervertebrale.
A questo scopo sonostati seguiti un gruppo di uomini e donne, di età compresa fra i 25 e i 35 anni per 5 anni, monitorandone l’attività fisica svolta e in particolare controllando le distanze che percorrevano.
Andando ad analizzare la qualità del tessuto intervertebrale hanno visto che si conservava meglio, quello delle persone abituate a percorrere almeno 20 km a settimana; non sono stati osservati benefici ulteriori per le persone abituate invece a percorrerne 50.
In ogni caso anche le persone abituate a camminare regolarmente a passo svelto hanno evidenziato meno probabilità dei sedentari di soffrire di mal di schiena.