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Arriva il primo farmaco intelligente contro l’asma

Sanihelp.it – Sono 300mila gli italiani che devono affrontare l’asma grave, il 10% dei tre milioni di asmatici italiani: uno su tre ha meno di 14 anni ed è costretto a convivere con una malattia che spesso impedisce di giocare con gli amici, fare sport, perfino di andare a scuola con regolarità. 


Per una cura efficace e sicura, è già stato approvato dall’EMA ed è in corso di approvazione dall’Agenzia Italiana del Farmaco un primo farmaco biologico intelligente che blocca l’interleuchina-5, una citochina infiammatoria, e che è utile nelle forme di asma grave in cui la citochina rende conto del protrarsi della malattia. 

Da sottolineare, l’importanza di riconoscere i bersagli molecolari da colpire con i nuovi farmaci attraverso test specifici a cui sottoporsi in uno dei centri specializzati del network SANI (Severe Asthma Network Italy), promosso da SIP e dalla Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC) in collaborazione con le linee guida GINA (Global Initiative on Asthma).

Quando l’asma è grave, i farmaci spesso sembrano non dare sollievo e servono frequenti cicli di cortisonici a integrare la costante terapia inalatoria, con effetti collaterali come diabete, obesità, ipertensione e osteoporosi. Oggi, tuttavia, è già disponibile un anticorpo monoclonale specifico contro l’interleuchina-5, che dà buoni risultati nei malati in cui il meccanismo di malattia è sostenuto da questa molecola. 

A breve, inoltre, saranno disponibili anche ulteriori farmaci intelligenti, mirati contro altre molecole coinvolte in alcune forme di asma grave come l’interleuchina-4 o l’interleuchina-13, oltre che nuovi anticorpi contro l’interleuchina-5. Farmaci in grado di spegnere gli interruttori molecolari responsabili delle diverse tipologie di asma grave: interrompono la catena infiammatoria inattivando le singole molecole, ed essendo del tutto simili agli anticorpi umani, non determinano nessuna risposta negativa del sistema immunitario.

I centri aderenti al progetto SANI sono 49 in tutto il Paese e consentono la diagnosi, la terapia e il monitoraggio dell'asma grave rispondendo a precisi requisiti definiti dalle linee guida internazionali.

Obiettivo: garantire a tutti gli asmatici gravi la terapia ottimale, in modo omogeneo su tutto il territorio e con il miglior rapporto costo-beneficio: già oggi per curare l'asma si spendono oltre 2 miliardi di euro l'anno che sono drenati per il 50-80% proprio dai malati più gravi. 


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