Sanihelp.it – Spesso la tecnologia oggigiorno è nell'occhio del ciclone: nata per facilitare la vita di coloro che ne usufruiscono, ultimamente è sovente accusata di essersi resa autonoma dallo scopo originario, e di sfruttare l'uomo più che essere d'aiuto. Eppure dimostra di possedere ancora applicazioni molto utili e non puramente triviali, come testimoniato da una notizia giunta in questi giorni direttamente dagli Stati Uniti, dove un organo per trapianto è stato consegnato per la prima volta in una struttura ospedaliera addirittura da un drone. Esatto: proprio uno di quegli oggetti che ogni tanto vediamo volare sulle nostre teste allo scopo di riprendere inquadrature suggestive dall'alto, spesso al solo fine di ottenere maggiori consensi sui propri profili social.
Invece, in America, il drone dimostra di poter avere un'applicazione ben più seria e fondamentale in campo sanitario. La School of Medicine dell'Università del Maryland si è vista recapitare dall'oggetto volante un rene, da trapiantare ad una donna di Baltimora in lista d'attesa già da otto anni. La donna si è dichiarata entusiasta di questa opportunità, mentre secondo i dottori che hanno eseguito l'operazione si tratta di un passo importante per reinventare il modo in cui gli organi vengono trasportati. Il volo è stato per la verità piuttosto breve, di circa 5 chilometri: tuttavia, per assicurare il massimo della sicurezza e del rispetto delle normative igieniche che questo particolare impiego impone, si è reso necessario l'utilizzo delle più avanzate tecnologie d'avanguardia.
L'apparecchio era infatti in grado di monitorare durante tutto l'arco del viaggio le condizioni del rene, ed era persino dotato di paracadute in caso di guasti o problemi. Un componente del team di ricercatori che ha messo a punto il drone ha sottolineato l'enorme carico di pressione che un lavoro del genere comporta, ma anche la soddisfazione e il privilegio di poter far parte di una missione tanto critica, che potrebbe rappresentare in futuro l'apripista verso voli ben più lunghi e difficoltosi.