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Identikit del fumatore elettronico

Sanihelp.it – Secondo l’Istituto Superiore di Sanità (Doxa 2019), in Italia gli svapatori sono circa 1 milione, il 72,3% consuma liquidi con nicotina e il 24,3% senza.


FLAVOURART l’azienda italiana leader nella produzione di aromi per la sigaretta elettronica ha indagato le abitudini di consumo e tracciato l’identikit degli svapatori italiani con particolare attenzione ai liquidi di consumo, quegli aromi che sono parte integrante dell’esperienza di svapo. 

Obiettivo della ricerca, effettuata su un campione di 445 persone tramite un sondaggio online composto da 14 domande, è stato indagare quanto gli italiani amino questi dispositivi e quali siano i criteri di scelta e i gusti relativamente ai  liquidi di consumo, con nicotina o meno.

I rispondenti sono stati quasi tutti residenti nel Nord Italia: il 50,34%, seguiti dal 25,73% dei residenti nel Centro. 

Del Sud e delle Isole facevano parte rispettivamente il 16,70% e il 7,22% dei rispondenti.

La percentuale di utilizzatori di e-cig che ha risposto al sondaggio riflette il livello di studio dei fumatori tradizionali.

Sono infatti più rappresentati tra coloro che hanno conseguito una licenza elementare e media (23,25%) e liceale (56,43%) mentre crolla drasticamente tra la fascia di coloro che hanno avuto una istruzione superiore, il 17,83% del campione e ancor meno tra quelli che hanno conseguito un master post laurea, pari al 2,48%. 


Tra i 444 utilizzatori di elettronica che hanno risposto al sondaggio, il 92,57% si considera un ex fumatore, mentre il 7% non si dichiara tale. 

Sono state quindi analizzate le motivazioni che hanno portato le persone a scegliere i nuovi strumenti elettronici e nel 74,31% dei casi (era prevista la possibilità di risposte multiple) è emerso il desiderio di smettere di fumare

Al secondo posto delle motivazioni la necessità di risparmiare con il 23,61% di preferenze e al terzo posto, quasi uno su 5 (con il 19,44 delle scelte) la necessità di smettere con il fumo tradizionale per motivi di salute.

Smettere di fumare a seguito di una diagnosi permette di guadagnare da 3 a 9 anni di vita in più. 

Lo svapatore medio è un consumatore consapevole e responsabile: il 50% dei partecipanti non acquista mai liquidi di cui non conosce la provenienza ed è attento alla filiera di produzione e il 20% non deroga a questa regola quasi mai, rimane però un 30% che spesso compra composti per svapare senza fare attenzione all’etichetta e si dimostrano poco attenti al concetto di qualità prediligendo il basso costo.

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