Sanihelp.it – Uno studio pubblicato sulla rivista Journal of The American Geriatrics Society e condotto presso l’università del Colorado ha evidenziato come un’integrazione con alte dosi di Vitamina D, per gli anziani residenti nelle strutture di riposo, diminuisce la probabilità di sviluppare infezioni respiratorie acute, ma aumenta la loro incidenza di cadute.
Gli autori dello studio sono arrivati a queste conclusioni dopo aver seguito 107 persone con più di 60 anni, residenti a lungo termine in una struttura di riposo e averli divisi in due gruppi.
Il gruppo 1 composto da 55 persone ha ricevuto un’integrazione mensile con vitamina D pari a 100000 UI, mentre il gruppo 2 (di 52 persone) ha rappresentato il gruppo di controllo.
La supplementazione ad alto dosaggio ha ridotto in maniera statisticamente significativa la probabilità di sviluppare un’infezione respiratoria grave, anche se ha aumentato l’incidenza di cadute, pur senza per questo aumentare la probabilità di riportare fratture.
L’integrazione, inoltre, in nessun dei due gruppi presi in considerazione ha determinato un’ipercalcemia o un aumento nell’incidenza di calcolosi renale.