Sanihelp.it – Uno studio di revisione condotto presso la University of Duisburg-Essen in Germania e pubblicato sulla rivista Clinical Gastroenterology and Hepatology, ha evidenziato come praticare yoga sia un modo per ridurre i sintomi intestinali, l’entità del disturbo e l’ansia nei pazienti che ne soffrono.
Gli autori del lavoro di ricerca hanno passato in rassegna 6 studi arrivando a analizzare i dati relativi a 273 pazienti affetti da IBS (sindrome dell’intestino irritabile) e li hanno confrontati con quelli di altri pazienti con IBS che a causa del loro disturbo, si sono sottoposti a terapie farmacologiche, non farmacologiche o nessuna terapia.
Rispetto ai pazienti che per l’IBS non si sono sottoposti a nessun trattamento la pratica dello yoga ha determinato un miglioramento della qualità della vita nei pazienti che l’hanno praticata.
Per questo motivo gli autori di questo lavoro di revisione hanno concluso che lo yoga può costituire un trattamento aggiuntivo per le persone che seguono, in ogni caso, una specifica terapia per la loro patologia, poiché la pratica non è connessa con effetti collaterali di sorta.
Non si possono, tuttavia, fare raccomandazioni precise a causa di errori di metodo nella conduzione degli studi a riguardo.