Sanihelp.it – Uno studio multicentrico case-control pubblicato sulla rivista JAMA Ophthalmology e condotto presso l’Universidad Miguel Hernández di Alicante, in Spagna ha evidenziato che i pazienti con sindrome di Down hanno una cornea più sottile e sono soggetti ad aberrazioni corneali più che i pazienti non affetti dalla sindrome.
I ricercatori hanno analizzato i dati relativi a 112 pazienti con sindrome di Down (DS) e 105 controlli sani.
Dopo la valutazione clinica della topografia corneale, i ricercatori hanno scoperto che il 71,3% dei pazienti nel gruppo DS mostrava cheratocono, ma sono state riscontrate differenze anche nella pachimetria corneale di 503 μm nei pazienti con DS rispetto a 545 μm nei controlli.
Il cheratocono è una malattia progressiva non infiammatoria della cornea, che si assottiglia e si deforma, assumendo una caratteristica forma conica.
Questo studio suggerisce l’opportunità di effettuare tutti gli esami volti a scoprire e diagnosticare un possibile cheratocono nei pazienti con DS al fine di evitare importanti problemi di visione.